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Un fenomeno che si sta diffondendo sempre più anche in Italia è quello degli Hikikomori, adolescenti che rifiutano il mondo e si chiudono, per mesi o anni, nella propria camera.

Si tratta di giovani che rifiutano di uscire e di avere rapporti sociali, che passano intere giornate nella loro stanza leggendo, disegnando, giocando con i videogiochi e navigando su Internet, senza avere nessun contatto con il mondo esterno, molte volte anche familiari inclusi.

Per questi ragazzi non è facile esprimere quello che hanno dentro e spesso i familiari almeno inizialmente fanno fatica ad accorgersi di quanto sia profondo il loro disagio, per cui finiscono col vivere una sofferenza silenziosa che sembra non avere altra via di uscita, se non quella dell’isolamento.

Si tratta di un fenomeno, dove non esiste una sola causa, ma alla base sembra esserci una fragilità dei ragazzi, che provano dolore e disagio nel vivere le situazioni sociali. Solitamente, sono giovani particolarmente introversi e sensibili, che fanno fatica ad instaurare relazioni soddisfacenti e intime o a gestire situazioni di difficoltà e delusione.

Cosa porta questi ragazzi a ritirarsi nella propria stanza? In che modo è possibile aiutarli?

Per guardare l’intervento clicca sul link a partire dal minuto 01:23:26:

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/mattinocinque/martedi-23-giugno_F309938801019101