Estate non è solo sinonimo di vacanze e divertimento: in questo periodo dell’anno, protagonista indiscusso diventa il corpo, tanto che l’aspetto estetico assume una valenza centrale.
Anche in rete si diffondono a macchia d’olio tutta una serie di sfide social o challenge, incentrate sul fisico e sulla magrezza e sono tanti i personaggi famosi, seguiti da milioni di adolescenti, che si mettono in vetrina esibendo fisici perfetti e addominali scolpiti.
Corpi in vetrina e sfide estive sulla magrezza. Quali rischi?
Estate non è solo sinonimo di vacanze e divertimento: in questo periodo dell’anno, protagonista indiscusso diventa il corpo, tanto che l’aspetto estetico assume una valenza centrale. Anche in rete, infatti,…
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Immagine corporea: alla ricerca di un ideale spesso irraggiungibile
L’autostima degli adolescenti è spesso legata proprio all’immagine corporea, condizionata da quei canoni di bellezza imposti dalla società e dai social.
“L’insoddisfazione nei confronti del proprio corpo non va mai presa alla leggera. I ragazzi si vedono in modo diverso da come sono realmente. Entrano in contatto con svariati modelli nel corso della crescita, ai quali sentono continuamente il bisogno di paragonarsi. Queste immagini si imprimono nel cervello dei ragazzi, il cui obiettivo diventa quello di uniformarsi a questi standard estetici il più delle volte falsi e irraggiungibili”. (Dal libro Quello che i ragazzi non dicono, di Nan Coosemans)
Nel corso della crescita i ragazzi devono fare i conti con un corpo che cambia velocemente, temono di non piacere e si focalizzano su ogni loro difetto che notano.
A volte diventano dei giudici severissimi di se stessi e difficilmente sono soddisfatti del proprio aspetto: se da un lato l’insoddisfazione verso il proprio corpo è una condizione estremamente comune nel periodo adolescenziale, non si devono sottovalutare i campanelli di allarme per riuscire a comprendere quando diventa invece un problema serio.
Adolescenti allo specchio. Cosa fare quando si vedono brutti e non accettano il loro corpo?
Nel corso della crescita i ragazzi devono fare i conti con un corpo che cambia velocemente, temono di non piacere e si focalizzano su ogni difetto che notano. A volte…
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Come aiutare i figli ad accettarsi?
1. NON FOCALIZZATEVI SUL PESO E SUL CORPO. Aiutateli a non centrare l’attenzione solamente sui chili e sulle parti che non accettano del proprio corpo, altrimenti rischiano di fissarsi solo sui difetti, perdendo di vista la loro persona nel suo insieme.
2. EVITATE COMMENTI SUL FISICO. I ragazzi già si valutano negativamente, non si piacciono e non si accettano, se voi non li prendete sul serio o fate commenti e battute sarcastiche, si sentiranno ancora più inadeguati e saranno ipercritici con se stessi. Non fate paragoni: il corpo di ogni adolescente si sviluppa in modo diverso.
3. PUNTATE SULLA COMPRENSIONE E SUL DIALOGO. Entrate in empatia con le loro emozioni, aiutandoli a gestirle e ad elaborarle, facendogli capire che comprendete il loro disagio e che si può migliorare dove si può, ma per se stessi, non per gli altri. Ricordatevi che il vostro ruolo è fondamentale e deve fungere da filtro, soprattutto in questo mondo virtuale, in cui l’apparenza e l’estetica sembrano essere tutto e in cui ci si trova costantemente sotto i riflettori social.
4. RINFORZATE L’AUTOSTIMA. Molte volte i ragazzi che non si piacciono fisicamente, hanno anche una bassa autostima, un’insicurezza e un senso di inadeguatezza personale, per cui hanno bisogno di essere aiutati e sostenuti da questo punto di vista. Parlate con loro anche di aspetti che non riguardano il fisico e rinforzateli su altri campi per costruire la loro autostima: hanno bisogno di sentire che possono farcela e che le difficoltà non devono essere vissute come un ostacolo insormontabile ma come uno stimolo, quindi mettersi in gioco e sperimentarsi, senza farsi bloccare dalla paura del giudizio degli altri.
5. AIUTATELI A CAPIRE CHE IN RETE NON TUTTO CORRISPONDE ALLA REALTÀ. Fateli ragionare e parlate con loro su come funziona il mondo delle immagini e quanto sia facile ritoccare una foto rendendola perfetta. Non tutto ciò che appare e viene condiviso in rete è reale. Spiegate loro che non esiste nessun manuale che propone le regole della perfezione.
Risulta fondamentale promuovere nei figli l’accettazione e la valorizzazione di sé, al di là dell’aspetto estetico, perché si possono anche seguire sane abitudini, ma è importante che lo si faccia per sentirsi meglio con se stessi e per la propria salute, non per gli altri, altrimenti si vivrà sempre condizionati dall’esterno e schiavi del proprio corpo.


