I problemi dei figli dipendono dall’interazione di più fattori e il peso più rilevante lo rivestono quelli familiari, ambientali e scolastici.
Davanti a disagi o a comportamenti devianti di bambini o di adolescenti, ci si interroga in genere su quale possa essere la “causa” scatenante. La risposta è molto semplice, quando si parla di problemi emotivi, di disagi o di devianza, la causa non esiste.
Si deve parlare dell’interazione tra più fattori che favoriscono l’insorgenza di una determinata problematica o che aumentano la probabilità che si possa manifestare uno specifico disagio in epoche successive, generalmente molto chiari fin dalla prima infanzia.
È quindi un errore pensare alle problematiche psicologiche, relazionali e comportamentali, in termini di causa-effetto, come per esempio pensare che l’uso dei videogiochi violenti possa essere la causa di un comportamento violento o che una app o uno smartphone facciano diventare innocenti bambini dei terribili cyberbulli.
È un gioco di fattori che si plasmano insieme: genetici, temperamentali, familiari, ambientali, ai quali si sommano le esperienze di vita e le risorse individuali. Segni e segnali possono comunque essere evidenti fin dai primi anni, nonostante in genere si tenda ad intervenire quando il problema è già diventato manifesto e sistematico.
Il ruolo fondamentale della famiglia nella crescita di un figlio
I fattori legati alla famiglia, all’ambiente in cui vive un bambino e l’aria che respira, diventano………………………………………………………………………………………………..
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