La rabbia può diventare un veleno per il nostro corpo quando diventa rancore e quando si trasforma in vendetta. Diventa tossica perché si vive in funzione di ciò che è accaduto o della persona che ci ha fatto del male. Questi sentimenti diventano ogni giorno più tossici. In questo modo quella persona ci ha fatto e ci fa doppiamente male: in quella, o quelle occasioni, e per tutto il tempo che le abbiamo concesso e le concediamo di farci della male nel vivere in attesa della vendetta o della “ruota che gira”.
Non è con la vendetta che si risolvono i problemi, anzi, continui a regalare il tuo tempo a chi non lo merita e rischi solo di trasformare quei sentimenti che covi dentro di te in qualcosa di negativo. Tutta la rabbia, dolore, fastidio, sensazione di ingiustizia, prova a trasformarli in voglia di liberarti di questo schifo. Usa ciò che ti fa male per farti del bene, non per continuare a farti del male, ciò che è stato non lo possiamo cambiare, ma ciò che sarà sì, siamo noi che lo costruiamo.
La vera “vendetta” si ottiene quando ti riprendi la vita, quando chi ti ha fatto del male non è riuscito a toccarti, quando non gli regali il tuo spazio e il tuo tempo pensando al suo male o a come vendicarti. L’odio è un sentimento forte quanto l’amore che svuota perché non sarà mai veramente appagato. L’amore verso noi stessi e verso la vita deve essere il motore che ci dà la spinta interna di
re-agire. Aver imparato a farci scivolare le cattiverie addosso, la nostra realizzazione, il nostro sorriso, l’averci reso più forti è, e sarà, la vera vendetta. Non c’è niente che faccia più infastidire e rodere a chi ha tentato di farci del male.
Non si può riparare se stessi rompendo qualcun altro. Jay Shatty
So che non è facile, ma pensate anche quanto sia faticoso vivere con il malessere interno, convivere con i
sentimenti tossici che impediscono di essere sereni. Non è facile vivere male, ricordatevelo e non cadete nelle trappole mentali del non è facile, sono convinzioni che ci impediscono di cambiare e ci limitano nei pensieri e nei comportamenti
La vendetta ti tiene legato a chi ti ha fatto del male e ti impedisce di andare avanti per riprendere la tua vita. È vero, è molto difficile, ma se vivi in funzione dei tuoi sentimenti di odio e della voglia di vendetta, stai ancora facendo il suo gioco. Questo è il motivo per il quale devi andare oltre: non ha senso continuare a regalare la tua vita a chi non si merita niente di te. La VERA vendetta è riprendersi la propria vita e viverla per se stessi, non per gli altri.
Perdonare non significa autoconvincersi di aver superato il problema. Significa accettare e fare una scelta per se stessi e per il futuro. Non possiamo cambiare il passato. Non si può perdonare tutto, ma non si può neanche vivere in funzione di ciò che abbiamo vissuto, delle ingiustizie che abbiamo subìto e della vendetta. Si elabora per se stessi e per il proprio bene e soprattutto, si impara senza far vincere la rabbia, la delusione e la paura. Non possiamo regalare altra vita a chi ci ha fatto del male, possiamo solo andare avanti, anche con tanta sofferenza alle spalle perché la vita è semplicemente questo: un incastro di tante emozioni, di momenti belli e momenti brutti. Ciò che possiamo cambiare è il modo di affrontare questi momenti e la nostra visione della vita.
Maura Manca


