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In questi ultimi anni l’uso di bevande energizzanti anche tra i più giovani è sempre più diffuso. Si tratta bevande analcoliche in grado di attivare il sistema nervoso e stimolare il corpo e la mente. È importante sottolineare che al loro interno hanno tutte sostanze eccitanti come la caffeina, generalmente presente in quantità lievemente superiore o equivalente agli 80-85 mg di una tazzina di caffè, oppure spesso e volentieri si trovano ingredienti a base di erbe officinali, guaranina, taurina, ginseng, zenzero (ginger), tè verde ecc…..

 Il problema è che molti ragazzi ne fanno un uso abituale, non solo magari durante una prestazione sportiva o per affrontare una importante interrogazione, ma quasi come un bevanda quotidiana, con il rischio di sviluppare una dipendenza. Tutto questo non basta, i più giovani devono sempre andare oltre e creare nuovi mix deleteri per il loro corpo e la loro mente e associano con frequenza questo tipo di bevande con alcolici esaltando gli effetti dell’alcol. Vanno a ballare, escono e si imbottiscono di questo mix per rimanere svegli fino a tardi, per non sentire gli effetti dell’alcol e quindi poterne ingerire una quantità maggiore.

 Il 36% degli adolescenti in un campione di oltre 7000 adolescenti di tutta Italia dichiara di bere bevande energetiche accompagnate ad alcol. È un fenomeno che riguarda maggiormente i maschi, il 24%, anche se oltre 1 ragazza su 10 dichiara di ingerire spesso questo mix di sostanze (Dati Osservatorio Tendenze e Comportamenti degli Adolescenti, presidente Maura Manca).

 Non basta solo mischiare le due sostanze che da sole vanno a gravare notevolmente sul sistema nervoso, ma il 25% degli adolescenti che beve energy drinks mischiati ad alcol è anche un binge drinker, ossia beve durante il week end in maniera incontrollata, da 5 a più bicchieri o bottiglie di seguito. Il 22,3% di questi ragazzi fuma in concomitanza anche le canne.

 L’aspetto molto preoccupante è legato al fatto che non sentendo la stanchezza, di frequente si mettono alla guida in condizioni improbabili e assolutamente proibitive, esaltati dal doppio effetto delle due sostanze. Il 7% di chi abusa di questo mix dichiara di guidare, oltre in stato di ebbrezza, anche senza rispettare la segnaletica stradale e i limiti di velocità.

 Che l’alcol sia associato anche a comportamenti aggressivi e violenti la letteratura scientifica lo conferma in numerosissimi studi, infatti il 16% degli adolescenti che beve bevande energizzanti insieme a quelle alcoliche ha partecipato pure a risse e il 6% ha aggredito qualcuno senza motivo.

 Molti genitori sottovalutano questo problema perché pensano si tratti solo ed esclusivamente di sostanze energizzanti e quindi non dannose perché non conoscono le abitudini dei figli che andrebbero ascoltati ed osservati di più.

 

di Maura Manca, Psicoterapeuta

Direttore AdoleScienza