Non si smette mai di imparare è un detto ancora più vero e attuale quado si parla di tecnologia e di piattaforme online. Ci sono continui aggiornamenti ed è per questo che è difficilissimo stare al passo dei bambini e degli adolescenti.
La tecnologia ha un ritmo incalzante e la verità è che i più piccoli imparano molto più in fretta di noi. Una volta acquisito l’utilizzo poi lo personalizzano, creano nuovi modi di interazione e a volte ne abusano.
La verità è che non si ha veramente idea di quanto siano a rischio quando navigano senza patente e quanto sia facile cadere nella rete della rete. Solo pochi genitori sono sicuri di conoscere davvero i rischi che possono correre i figli in rete, gli altri, invece, credono di saperlo perché certi comportamenti non si riesce neanche a immaginarli.
Al giorno d’oggi il problema che mi spaventa di più, in fortissima crescita anche tra i bambini, è l’adescamento online. È una parola che non rende la facilità con cui possono essere avvicinati da sconosciuti e portati passo dopo passo dove vogliono loro.
Gli adescatori, invece, sono molto preparati sul funzionamento della rete e sulle conoscenze psicologiche necessarie per mettere in atto le loro tattiche di manipolazione.
Se vogliamo capire meglio come gli adescatori scelgono le loro vittime dobbiamo imparare la regola delle 4 I:
I come Ingenuità
I come Inconsapevolezza dei rischi della rete
I come Indiscriminato (uso indiscriminato della tecnologia)
I come Interazione
I come Ingenuità
Gli adescatori fanno leva sull’INGENUITÀ dei bambini e degli adolescenti, conquistano la loro fiducia, creano una vicinanza emotiva e poi li pilotano dove dicono loro. Ci sono troppi minori ingenui che cadono nelle trappole della rete perché non conoscono i suoi pericoli e cercano online ciò che nel mondo offline non riescono a trovare con la stessa facilità.
Un genitore difficilmente è in grado di valutare la reale pericolosità di ciò che vede un figlio attraverso lo schermo, perché nella sua testa, spesso, è impensabile che ci possano essere persone con determinate intenzioni o contenuti che possano istigare o promuovere certi comportamenti. Per arrivare prima che accada qualcosa a un figlio bisogna essere informati. Non possiamo cercare ciò che non conosciamo, non possiamo parlare con loro su ciò che ignoriamo.
I come Inconsapevolezza dei rischi della rete
Tanti bambini non sono consapevoli dei rischi a cui possono andare incontro (INCONSAPEVOLEZZA) e non conoscono le tecniche di adescamento. Spiegargli che esistono adulti che si approfittano di loro nascosti dietro profili falsi, anche di bambini, e le tecniche che usano, significa metterli in guardia e innalzare il loro livello di attenzione.
Il fatto che sappiano usare uno smartphone e tutte le sue applicazioni, non significa che abbiano la consapevolezza di ciò che fanno e che siano pronti per un corretto utilizzo. Non sono in grado di riconoscere i pericoli della rete e di identificare quando qualcuno sta cercando di entrare nella loro cerchia di fiducia per adescarli. Più conoscono più si sapranno difendere, meno conoscono, più saranno vulnerabili e adescabili.
I come Indiscriminato (uso indiscriminato della tecnologia)……..………………………….
Clicca sul link per continuare a leggere tutto l’articolo sul Magazine Family Health pubblicato l’11 maggio 2021:
http://magazine.familyhealth.it/2021/05/11/regola-4-i-adescamento-in-rete/


