Instagram, uno dei social network più amati dai giovanissimi, ha lanciato negli Stati Uniti una guida per genitori (Parents’ Guide), al fine di renderli maggiormente consapevoli e di tutelare i ragazzi, rendendo la piattaforma un ambiente sempre più sicuro.
Succede molto spesso che i genitori, pur sapendo che i loro figli trascorrono la maggior parte del loro tempo online su Instagram, conoscano ben poco sul concreto funzionamento di questo social network e sui pericoli a cui i ragazzi potrebbero andare incontro.
Bisogna, anzitutto, tenere sempre presente che sono cambiate le modalità di comunicare e interagire adottate dagli adolescenti: sempre più instant, sempre più basate sulla condivisione immediata e continua di foto e video per far conoscere agli altri il proprio stato, ossia cosa si sta facendo in quel momento o come ci si sente.
Instagram, proprio per l’immediatezza e la forza della sua comunicazione fatta principalmente di immagini, è amato da preadolescenti e adolescenti, tanto che quasi 7 su 10 lo utilizzano quotidianamente (dati Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus).
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Un manuale di istruzioni pensato per i genitori
Il manuale è piuttosto intuitivo, pensato anche per chi non si muove con destrezza sul social, e si pone l’obiettivo di diventare una sorta di bussola che può orientare anche adulti e genitori.
All’interno della guida ci si è focalizzati in modo particolare sugli aspetti legati alla privacy, alla visibilità dei post (ossia chi può vedere i contenuti pubblicati), alla gestione delle interazioni con i propri follower (coloro che seguono il profilo), come ad esempio bloccare eventuali commenti indesiderati, e al tempo trascorso sulla piattaforma.
È stato, inoltre, inserito anche un glossario in grado di spiegare e far comprendere i termini e le funzioni maggiormente utilizzate all’interno del social network. A completare la guida, infine, i consigli di un’esperta di educazione digitale su come instaurare un dialogo positivo con i ragazzi su questi aspetti, per essere al loro fianco e non lasciarli soli nella loro vita online.
La tutela dei ragazzi passa anche attraverso l’educazione digitale dei genitori
Sempre di più si afferma la necessità di creare maggiori strumenti per tutelare i ragazzi in rete, passando anche attraverso una maggiore educazione e alfabetizzazione digitale degli adulti e dei genitori.
Questa novità può rappresentare un passo in avanti verso la tutela degli utenti online, in particolare dei ragazzi che, pur utilizzando costantemente social e smartphone, sono spesso inconsapevoli dei pericoli che ci sono in rete, dell’importanza di proteggere adeguatamente la propria privacy e utilizzare in modo consapevole la tecnologia e le sue risorse.
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I ragazzi, infatti, hanno bisogno di navigare in sicurezza, guidati da adulti di riferimento formati e consapevoli.
Ovviamente, ogni strumento deve essere pensato come un mezzo per accorciare la distanza tra genitori e figli, avvicinare gli adulti al mondo dei più giovani e ai loro interessi, senza demonizzare la tecnologia, ma imparando per primi a conoscerla nelle sue potenzialità e nei rischi, per poter instaurare un dialogo e un confronto continuo con i propri figli.


