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Instagram, la piattaforma basata sulla condivisione di foto e video, è il social più usato da bambini e adolescenti, spesso all’insaputa dei genitori. Essendo il più utilizzato diventa troppe volte purtroppo anche il “luogo” in cui si possono correre più rischi.

Fotografare e filmare ogni momento della giornata con il proprio smartphone, per poi condividerlo online, è infatti ormai un gesto automatico e naturale, soprattutto per i più giovani. I rischi, però, sono dietro l’angolo perché spesso non si riflette su quello che si condivide e non si conoscono i reali pericoli della rete.

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I rischi legati alla condivisione di foto e video sui social. Cosa c’è da sapere e come tutelarsi?

Con lo smartphone sempre a portata di mano, gli adolescenti di oggi non fanno altro che fotografare e filmare, per poi condividere automaticamente il materiale in rete. Non a caso…

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Gli interventi del social contro il cyberbullismo

Instagram aveva già annunciato negli scorsi mesi un programma di interventi specificamente pensato ed elaborato per contrastare il verificarsi di episodi di cyberbullismo sulla piattaforma, e lancia ora un nuovo strumento: utilizzerà l’intelligenza artificiale per tentare di ostacolare il fenomeno, attraverso l’analisi di foto, descrizioni e commenti prima della pubblicazione sul social network, individuando e filtrando eventuali contenuti offensivi.

Dopo una scansione ottica delle foto, eseguita dal programma, i post nei quali verranno identificati elementi riconducibili al cyberbullismo, come ad esempio attacchi all’aspetto fisico, offese e insulti, saranno inviati ad un team di esperti che li analizzerà per stabilire se lasciarli online o rimuoverli.

Attualmente l’aggiornamento si concentra sulle foto, ma sembra che il social si stia mobilitando nella ricerca di soluzioni da adottare anche per la protezione dei video.

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Nuovo filtro anti-bulli: Instagram continua la sua sfida contro il cyberbullismo

Instagram, uno dei social network più amati dai giovanissimi, ha introdotto una nuova funzione, il filtro anti-bullismo, con il fine di contrastare il fenomeno del cyberbullismo, tutelare i ragazzi e…

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La tecnologia da sola può bastare?

Instagram, così come altri social network, impegnandosi sempre più nella lotta contro il cyberbullismo, lancia un segnale nei confronti di coloro che esprimono anche online odio e violenza, utilizzando troppo spesso le parole come un’arma per ferire l’altro.

Il cambiamento, nelle intenzioni degli amministratori del social, potrebbe aiutare ad identificare e rimuovere una quota maggiore di contenuti; un passo importante, soprattutto nel caso dei più giovani, che spesso subiscono o assistono a episodi di bullismo, senza riuscire a segnalarli attivamente.

Si tratta certamente di iniziative e interventi positivi, che si spera possano rivelarsi efficaci nel tempo, ma ovviamente nessuno strumento può sostituire l’educazione ad un uso consapevole dei dispositivi tecnologici e il monitoraggio da parte degli adulti, e dei genitori in particolare, delle attività online di bambini e ragazzi.

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Smartphone: i bambini non lo devono usare senza controllo, e i genitori come si devono comportare?

La generazione dei cosiddetti nativi digitali è circondata e influenzata dalla tecnologia sin dalla nascita, essendo totalmente immersi e bombardati da stimoli multimediali, e per tale ragione risulta fondamentale un’educazione…

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