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Comportamenti violenti, già all’interno delle coppie dei giovanissimi. Il dato più allarmante è l’inconsapevolezza: tanti adolescenti, infatti, non si rendono conto che alcuni comportamenti come il possesso, il controllo, la violazione della libertà individuale sono vere e proprie forme di violenza.

Comportamenti e dinamiche che si riversano anche sulla vita online, la violenza diventa ormai anche digitale e si manifesta attraverso la possessività e il controllo ossessivo di smartphone, social network e chat. Bisogna intervenire giocando d’anticipo, lavorando sull’educazione all’affettività delle nuove generazioni. Dobbiamo insegnargli a vivere in modo sano le relazioni, a differenziare la gelosia dal possesso, ad amare e soprattutto anche a litigare e a lasciarsi.

Dove c’è amore, non c’è controllo, non ci sono pretese e dipendenza. E’ fondamentale lavorare sulla loro consapevolezza, aiutandoli a comprendere che l’amore non è violenza, non è possessività, non è tolleranza delle reazioni eccessive dell’altro, ma libertà e rispetto della persona.

Se vogliamo contrastare veramente questi comportamenti, dobbiamo lavorare sul riconoscimento di segnali e campanelli di allarme, sulla comprensione dei meccanismi e delle dinamiche che sono alla base della violenza e coinvolgere tutti gli adulti di riferimento.


In che modo lo facciamo? Sensibilizziamo gli studenti attraverso la visione e condivisione di materiale audio e video, storie, esempi pratici, letture di testi adattati per ogni fascia di età, li aiutiamo ad entrare in contatto con se stessi e con gli altri, per comprendere davvero questi meccanismi e vivere al meglio ogni relazione. In parallelo, realizziamo spazi di confronto con i genitori e gli insegnanti, coinvolgendoli attivamente, fornendo loro strumenti concreti ed efficaci per osservare, riconoscere i segnali, capire quando e come intervenire.


Destinatari: studenti delle classi prime delle scuole secondarie di I e di II grado, le loro famiglie e i loro insegnanti


È possibile replicare il progetto anche in altri Istituti scolastici su tutto il territorio nazionale. Per info e contatti scrivere a osservatorioadolescenza@gmail.com