La generazione dei cosiddetti nativi digitali è circondata e influenzata dalla tecnologia sin dalla nascita, essendo totalmente immersi e bombardati da stimoli multimediali, e per tale ragione risulta fondamentale un’educazione digitale fin dai primissimi anni.
Come fare a tutelarli e a non farli intossicare da smartphone e tablet?
Ormai bambini e ragazzi utilizzano quotidianamente smartphone e tablet finendo, molto spesso, col fare un uso eccessivo della tecnologia. La quantità di tempo trascorsa davanti agli schermi è eccessiva, gli adulti non controllano le attività dei bambini, sopravvalutano le loro capacità di comprendere ciò che vedono sullo schermo, non sono informati e non conoscono le potenzialità e i rischi dei dispositivi che i bambini utilizzano.
Ci sono studi che dimostrano che il tempo trascorso dai bambini davanti agli schermi elettronici risulta associato al modo in cui i loro stessi genitori utilizzano la tecnologia.
In un certo senso significa che i bambini seguono le orme dei genitori che possono fungere da esempio negativo o positivo.
Un bambino piccolo con lo sguardo fisso davanti ad uno schermo a giocare o a guardare video su YouTube, senza interagire con i coetanei o con gli adulti, verrà facilmente assorbito da quello che sta vedendo o facendo tanto da estraniarsi, come se fosse anestetizzato: infatti, ormai tablet e telefoni sono diventati i nuovi ciucci digitali, in grado di placare qualsiasi capriccio dei bambini e tenerli buoni.
Un adolescente si relaziona, si esprime, comunica, studia e fa qualsiasi tipo di attività attraverso lo smartphone per cui risulta ancora più complesso gestire le loro attività e monitorare il tempo di utilizzo. L’età di coinvolgimento di tutti i tipi di azioni online si sta drasticamente abbassando.
Addirittura è stata ideata una chat per bambini, nonostante il divieto dei 13 di accesso ai social network e a WhatsApp che si chiama Messanger Kis e rappresenta una chat che non richiede un’iscrizione diretta dei bambini al social network, ma è possibile utilizzarla tramite l’account dei genitori e funzionerà con rete WiFi.
Per questa ragione è spesso difficile porre limiti e paletti rispetto all’utilizzo della rete e degli strumenti tecnologici, i figli sembrano ignorare le raccomandazioni, ci si sente impotenti e non si sa come fare per staccarli da questi dispositivi.
Eppure, è fondamentale educarli, sin da piccoli, ad un corretto uso della tecnologia per impedire che ne abusino o che sviluppino una dipendenza.
Come aiutare i figli a staccarsi dallo smartphone?………………………………………………………………………………..
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http://magazine.familyhealth.it/2018/01/26/staccare-figli-smartphone-tablet/


