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Adesso che non sono più schiava della mia ansia, mi rendo conto di quanto tempo rubava alle mie giornate e quanto tempo toglieva alla mia vita. Ore spese a pensare a quello che sarebbe potuto accadere, incastrata nei miei SE e nei miei MA. Un pensiero negativo dopo l’altro, un’autocommiserazione continua, paragoni con gli altri, senza rendermi conto che i miei occhi vedevano solo quella realtà, come se avessi i paraocchi. Non ero in grado di prendere in considerazione altri punti di vista, la mia realtà era quella e basta e, se qualcuno mi avesse detto che ero io ad esagerare o a vedere prettamente le difficoltà e gli aspetti negativi, mi sentivo ancora più sola e incompresa.
Vedevo prevalentemente gli aspetti problematici, diventava tutto faticoso, un incastro mentale dietro l’altro, senza essere consapevole di quante energie disperdessi e di quanto tempo dedicassi ai pensieri negativi e a ciò che sarebbe potuto accadere nel futuro, perdendomi il presente, non vivendo la mia vita, ma vivendo in funzione delle mie ansie e angosce. È quando ho preso per mano le mie paure, quando ho deciso di affrontarmi, di mettermi in gioco e di guardarmi allo specchio senza pensare alla fatica, senza dare spazio ai rimorsi e a quello che è stato, che ho preso la mia vita in mano e ho deciso di vivere, non di sopravvivere, perché si può, e vi assicuro che non è così difficile come sembra prima di muovere il primo passo, anche quello è un inganno della nostra mente a cui ricorre quando non vuole cambiare, che ci fa vedere le cose più grandi di quello che sono. Quando sei in mezzo alla tempesta non fa poi così paura, sai che quella tempesta non durerà in eterno e sai anche che, nonostante le tue ansie, paure e assenza di strumenti, te la sei sempre cavata. Figuriamoci ora, con nuovi strumenti, nuove consapevolezze e una guida!
paure maura manca
Anche quando ti sembra tutto troppo buio, ricorda che noi impariamo a vedere anche nell’oscurità e abbiamo molte più risorse di quelle che immaginiamo. Ogni momento di crisi è una benedizione, NON è una maledizione, è una crescita, NON un problema, o un dramma, è semplicemente vita. Ora che ho trovato me stessa, non smetterò più di cercarmi, di allenare la mia mente perché mi sono resa conto di quanto tempo sprecavo. Adesso le mie giornate sembrano più lunghe, pronte per essere riempite, ho anche tante pause mentali che riesco a vivere senza essere invasa dai pensieri negativi e senza rimuginare. Sì può, e anche io mi ripetevo, NON È FACILE, ma era solo una scusa per non affrontarmi e per praticare il mio sport preferito: la lamentela compulsiva. È più difficile vivere nei problemi e incastrati in se stessi, non cadete nelle trappole della vostra mente, andate oltre e affidatevi a persone in grado di aiutarvi in questo percorso di crescita personale.
Racconto tratto dal mio ultimo libro in fase di elaborazione.
Maura Manca