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Genitori sempre più sotto pressione che devono fare i conti con i ritmi incalzanti della vita familiare e incastrare gli impegni lavorativi con la scuola e le attività dei figli. Ora mamme e papà si trovano anche a dover gestire lo stress e il disagio causati dalla pandemia.

La situazione che si è presentata con l’emergenza sanitaria Covid-19 e le relative misure restrittive comportano uno stato di incertezza e confusione che mette a dura prova il ruolo genitoriale soprattutto perché diventa più difficile riuscire a trasmettere sicurezza ai figli e fare progetti a lungo termine.

Molte mamme e molti papà ci raccontano che si sentono sempre più stanchi, affaticati e nervosi: percepiscono di avere tutto il peso della gestione familiare sulle proprie spalle e di non potersi mai fermare.

Tale aspetto è emerso anche da un’indagine condotta sull’Hasbro Community, i cui risultati sono stati ripresi da diversi quotidiani nazionali: la ricerca ha coinvolto più di 2000 genitori con l’obiettivo di analizzare la complessità della situazione a cui sono sottoposti mamme e papà in questo periodo.

I dati parlano chiaro: solo il 17% dei genitori intervistati dichiara di sentirsi abbastanza tranquillo; quasi il 70% ha percepito affaticamento nel gestire diverse attività contemporaneamente, il 67% ha provato una sensazione di ansia, dovuta proprio all’incognita della fase che stiamo vivendo.

Inoltre, il 56% dei genitori ha avuto paura di sbagliare nel fare qualcosa o nel prendere una decisione in famiglia, mentre il 65% ha avvertito la percezione di non essere in grado di fare tutto nel migliore dei modi.

Tanti genitori, infatti, si sentono anche in colpa nei confronti dei figli perché percepiscono di non riuscire a fare abbastanza e di non essere al cento per cento. 

Un altro dato che è emerso dall’indagine è stata la difficoltà, per il 44% dei genitori, di rispondere in maniera chiara ed esaustiva alle domande dei bambini su cosa stesse succedendo nel mondo e alle loro normali abitudini.

In questi casi, sicuramente la resilienza diventa uno strumento che permette di superare le avversità, migliorare le proprie capacità di adattamento e sviluppare le proprie risorse.

A tal proposito, la maggior parte dei genitori ha dichiarato di aver trovato nel gioco un prezioso alleato: il 37% lo ha utilizzato per distrarsi e divertirsi con i figli, il 27% come un’occasione per rilassarsi insieme, il 12% lo ha accompagnato alle attività quotidiane, come la cucina, i compiti e il riordino della casa.

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Quando ci si ritrova ad affrontare situazioni complesse, è necessario cercare in tutti i modi di non farsi invadere dalle mille preoccupazioni e pensieri e selezionare le priorità, partendo da ciò che è più facilmente risolvibile, per eliminare nell’immediato una parte del carico mentale eccessivo.

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