Essere genitori è un’esperienza che comporta tante emozioni positive ma anche molto impegno e responsabilità. A lungo andare, i genitori possono sentire di non farcela, di essere sopraffatti e di vivere tutto come faticoso e stressante.
Caro genitore, è importante non sottovalutare i segnali di uno stress accumulato e dirigere l’attenzione verso la tutela della salute adottando alcune strategie, senza rischiare di compromettere la relazione con i propri figli.
1. Prenditi cura delle tue esigenze. Molti genitori fanno fatica a prendersi una pausa o ad ascoltare i propri bisogni perché spesso si pensa esclusivamente all’accudimento dei figli e sembra non esserci mai tempo. Eppure un genitore che sa prendersi cura di sé, che trova il tempo per nutrire i propri interessi è di grande esempio per i figli. Ricavare del tempo per sé consente di ristabilire le energie e di restituire ai figli un genitore sereno e riposato.
2. Non chiedere troppo da te stesso. Bisogna essere genitori realistici e non pretendere di essere in grado di far tutto: la conoscenza dei propri limiti e il saper dire “no” permette di salvaguardarsi restituendo valore alla relazione e all’accudimento.
3. Aumenta il tempo di qualità con i tuoi figli. Di fronte allo stress, dove è più facile farsi “saltare i nervi” ed entrare in conflitto, meglio fermarsi. Per dare tregua alla fatica, è utile ritagliarsi dei momenti, anche brevi, per rilassarsi e divertirsi insieme ai figli: riduce la tensione e migliora anche la comunicazione.
4. Cerca di capire cosa si nasconde dietro una reazione emotiva o un comportamento. Piuttosto che ripetere in continuazione ai figli di smetterla, è importante riuscire a chiarire i motivi per cui si mettono in atto certe condotte. La comprensione attraverso l’ascolto e l’osservazione permette di sintonizzarsi con l’altro, riduce la frustrazione e favorisce una maggiore tolleranza verso i comportamenti difficili.
5. Chiedi aiuto nei momenti di difficoltà. Non bisogna sottovalutare il sostegno che può venire dall’esterno, dalla famiglia allargata, alle amicizie, alla baby-sitter per affrontare meglio le questioni pratiche. Se nonostante gli sforzi, si sente di non farcela, è importante riconoscerlo e attivare l’aiuto di un professionista per una consulenza psicologica. Chiedere aiuto non è indice di debolezza, piuttosto una risposta sana che serve a tutelare se stessi e i propri figli.
I bambini sono sereni se in primis lo sono i genitori
Il Burn-out genitoriale
Il burn-out letteralmente significa essere bruciati, esauriti, scoppiati ed è stato introdotto per indicare una serie di fenomeni legati all’affaticamento, al logoramento e all’improduttività lavorativa registrati nei lavoratori inseriti in…
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