Sebbene sia tendenzialmente cambiata la mentalità rispetto al passato, sono ancora moltissimi i genitori che ritengono che la punizione fisica, la sculacciata, faccia bene al bambino, alla sua educazione. Secondo i dati dell’Unicef (http://data.unicef.org/child-protection/violent-discipline.html), 6 bambini su 10 ricevono punizioni fisiche dalle figure di accudimento.
Eppure un ulteriore ricerca conferma gli effetti deleteri che possono avere le sculacciate sulla psiche dei bambini (Gershoff, Grogan-Kaylor, 2016). L’indagine condotta dall’Università del Texas e del Michigan ha esaminato 50 anni di ricerche scientifiche che hanno coinvolto in totale più di 160mila bambini. Dall’indagine è emerso che le sculacciate attivano un effetto totalmente opposto a quello atteso dai genitori, cioè quello di educare i figli a breve e a lungo termine.
I bambini che ricevono più sculacciate, hanno più probabilità di adottare atteggiamenti di sfida verso i genitori, di sviluppare maggiormente comportamenti antisociali, disturbi psicologici e aggressività, e di essere più propensi da adulti a mettere in atto punizioni fisiche nei confronti dei propri figli, reiterando quindi le stesse condotte di generazione in generazione.
Spesso gli adulti tendono a fare un confronto tra la sculacciata e la violenza fisica, sminuendo totalmente gli effetti negativi della prima.
L’indagine, tuttavia, ha permesso di rilevare che la sculacciata è associata agli stessi risultati negativi di un abuso fisico e ha gli stessi effetti dannosi, sebbene in grado leggermente inferiore.
È bene educare meglio i genitori rispetto alle conseguenze delle sculacciate che, non solo non hanno alcun esito in termini di disciplina, ma addirittura sono dannose per i bambini.
Redazione AdoleScienza.it
Riferimenti Bibliografici
Gershoff E. T., Grogan-Kaylor A. (2016). Spanking and child outcomes: Old controversies and new meta-analyses. Journal of Family Psychology, 30(4), 453-469


