Essere genitori è difficile, una sfida complessa, un’esperienza che comporta tante emozioni positive ma anche molto impegno e responsabilità.
Man mano che i figli crescono, aumentano anche le sfide e i cambiamenti da affrontare, i problemi familiari diventano più grandi. Spesso non si sa come comportarsi e si finisce per cercare ovunque, tra internet, pareri di altri genitori e professionisti, pur di individuare le tecniche migliori o le strategie più efficaci da utilizzare, finendo troppe volte per sentirsi sopraffatti.
“Questa generazione di genitori è estremamente attiva, desiderosa di fare bene, di conoscere, di verificare, di confrontarsi, di trovare le risposte più efficaci. Dall’altro, però, riscontro anche una grande confusione, i genitori vengono letteralmente bombordati da un eccesso di informazioni che li sottopone a uno stress notevole. Spesso si trovano fra l’incudine e il martello: i nonni dicono una cosa, le amiche un’altra e i blog offrono punti di vista molto articolati ma non sempre i primi risultati di una ricerca su Google sono i più attendibili”. (Tratto da “Organizzati e felici” di Daniele Novara)
I genitori di oggi devono districarsi continuamente tra una miriade di informazioni differenti, si sentono spesso sotto pressione, messi in discussione o paragonati a modelli ideali di perfezione, che non potranno mai essere raggiunti e che non devono essere ricercati.
Bisogna essere permissivi o autoritari? Comprendere sempre le esigenze dei figli o far rispettare le regole? Essere complici e amici dei ragazzi o mantenere sempre fermo il proprio ruolo?
Sono tantissimi i dubbi e gli interrogativi con cui si confrontano ogni giorno i genitori, già perennemente preoccupati dal dover gestire attività, richieste e impegni molto diversi. A lungo andare, possono sentire di non farcela, di essere sopraffatti e vivere tutto come faticoso e stressante.
Il Burn-out genitoriale
Il burn-out letteralmente significa essere bruciati, esauriti, scoppiati ed è stato introdotto per indicare una serie di fenomeni legati all’affaticamento, al logoramento e all’improduttività lavorativa registrati nei lavoratori inseriti in…
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Come non farsi schiacciare?
Anche quando ci si sente stressati e sotto pressione, perché sembra che i figli stiano facendo di tutto per metterci alla prova e opporsi a qualunque cosa diciamo o facciamo, bisognerebbe cercare di comprendere i motivi che li portano ad agire o reagire in un determinato modo. Non esiste il manuale del genitore perfetto e non esistono soluzioni valide in tutte le situazioni, ma bisogna contestualizzare di volta in volta.
La chiave è mantenere la calma, affrontare un problema alla volta, non giudicare ogni cosa come un attacco personale, tenendo sempre aperte le porte del dialogo, con l’obiettivo di creare un ponte e non un braccio di ferro continuo.
Figli che crescono e si ribellano. Cosa deve fare un genitore per gestire i conflitti?
L’ingresso nella fase adolescenziale porta con sé tutta una serie di cambiamenti nei figli, che da bambini docili diventano più grandi, iniziano a ribellarsi e a mettere in discussione l’autorità…
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