Una delle principali fonti di stress per i genitori è la preoccupazione relativa all’abuso di sostanze da parte dei propri figli. I ragazzi, alla continua ricerca di sballo, sensazioni forti e desiderio di sperimentarsi, fanno fatica a comprendere pienamente i possibili rischi e le conseguenze legate all’assunzione di tali sostanze. Durante la fase adolescenziale, quindi, i genitori si trovano ad affrontare numerose sfide e difficoltà e diventa difficile contenere e comprendere tali comportamenti.
Come accorgersi che vostro figlio fa uso di sostanze? Ecco i 10 segnali:
– Osservare con attenzione i suoi comportamenti. Queste sostanze alterano notevolmente i riflessi e i tempi di risposta, compromettono la capacità critica e decisionale, hanno effetti negativi sulla memoria, abbassano la capacità di concentrazione con difficoltà nell’attenzione e alimentano pensieri paranoici e persecutori.
– Osservare i cambiamenti nell’aspetto fisico. Arrossamento degli occhi, pupille dilatate, odore diverso, colorito della pelle grigio/giallastro e variazioni del peso in un breve lasso di tempo.
– Sbalzi d’umore repentini. Spesso i ragazzi sperimentano un senso di irritabilità, tristezza, nervosismo e rabbia senza un motivo preciso e scattano per qualsiasi piccola cosa.
– Perdita dell’autocontrollo. Capita spesso di vederli ridere in maniera incontrollata, senza un motivo apparente, oppure non riuscire a mantenere la serietà in contesti che la richiedono, come ad esempio a scuola.
– Cambiamenti nelle abitudini alimentari. Perdita di appetito oppure la cosiddetta “fame chimica”, ovvero la fame incontrollata in seguito all’utilizzo di sostanze. Quindi può capitare di vederli attaccati al frigorifero in orari improbabili, alla ricerca di qualsiasi cosa da mettere sotto ai denti.
– Ritmi sonno-veglia sballati. Spesso i ragazzi vanno a letto molto tardi e trascorrono la maggiorparte della giornata a dormire e a oziare: fanno estrema difficoltà a svegliarsi la mattina e sperimentano un continuo stato di sonnolenza.
– Apatia e abbandono delle normali attività. E’ presente un stato di torpore, apatia e mancanza generale di interesse per “qualsiasi cosa”.
– Calo del rendimento scolastico. I voti scolastici improvvisamente sono più bassi: vostro figlio appare disinteressato verso la scuola e trascorre davvero pochissimo tempo sui libri.
– Nuove amicizie. E’ importante prestare attenzione alle persone che vostro figlio frequenta, se riceve telefonate strane e se ci sono movimenti sospetti.
– Richieste di soldi. Vostro figlio in più occasioni vi chiede somme di denaro senza specificare la motivazione oppure dando risposte evasive.


