Skip to main content

La situazione che si è presentata con l’emergenza sanitaria Covid-19 e le relative misure restrittive comporta uno stato di incertezza e confusione che sta mettendo tutti a dura prova.

Sin dall’inizio della pandemia sono stati purtroppo completamente sottovalutati gli aspetti psicologici. Le restrizioni degli ultimi mesi hanno sicuramente avuto un impatto psichico, emotivo e relazionale su bambini e ragazzi.

Ci troviamo di fronte a una condizione di allarme costante e continuativa che, con il passare dei giorni, genera un incremento del cortisolo, l’ormone dello stress, il quale favorisce l’insorgenza di disturbi psicosomatici, dell’umore, di ansia, anche nei più piccoli.


Anche i genitori  hanno sulle spalle un enorme carico di stress e pressione, nella difficoltà di conciliare giorno dopo giorno ogni necessità, senza poter prevedere come evolverà la situazione e quanto durerà questa sorta di parentesi temporale indefinita in cui ci siamo trovati tutti catapultati.


In questo periodo, inoltre, bambini e ragazzi stanno utilizzando per moltissime ore al giorno smartphone, social e piattaforme online.

Il 96% dei bambini di 9-10 anni, guarda liberamente i video su Youtube (Dati Osservatorio Nazionale Adolescenza).

Non va sempre demonizzata la tecnologia ma è importante stabilire delle regole ed educare bambini e ragazzi ad utilizzare nel modo più adeguato le risorse e le opportunità offerte dalla rete e dai social media.

Come affrontare questo periodo prolungato di incertezza dovuto alla pandemia? Come aiutare i più piccoli? 

Ne abbiamo parlato il 16 marzo 2021 insieme alla dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, nella trasmissione Buongiorno inBlu, su Radio InBlu, condotto da Chiara Placenti.

Ascolta l’intervento a partire dal minuto 17.00:

https://www.radioinblu.it/streaming/?vid=0_5izrjzbp