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Quando non si approvano certi comportamenti e modi di fare di un bambino, bisogna fare attenzione al messaggio che gli viene trasmesso perchè certe azioni punitive possono avere delle ripercussioni negative sul suo benessere. 

Punire un bambino e umiliarlo davanti ad altre persone va ad intaccare profondamente la sua autostima, con effetti negativi sulla percezione che ha di sé.

Ha fatto molto discutere ciò che è successo in Versilia, dove in una scuola materna, un bambino di 4 anni, mentre tutti i compagni scartavano i regali di Natale, è rimasto a mani vuote, non ha ricevuto alcun dono ed è rimasto a guardare gli altri. Perché è accaduto questo? E’ stato punito dalle insegnanti che hanno utilizzato Babbo Natale per fargli capire che non si era comportato bene. Da come si evince dai giornali, sembrerebbe che sia stato aperto un iter disciplinare contro le maestre che hanno ammesso le loro responsabilità.

Non si educa attraverso punizioni e umiliazioni: un bambino rischia di pensare “sono cattivo”, invece di comprendere che un certo comportamento sia sbagliato. Tutto questo non fa altro che andare ad intaccare la sua autostima.

Quali sono le conseguenze di azioni punitive di questo tipo? Qual è l’impatto sui bambini?

Ne abbiamo parlato nella trasmissione Ore 14 – Il racconto del nostro Paese, su Rai 2, condotta da Milo Infante, il 7 gennaio 2021 insieme alla dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza.

Per guardare il suo intervento, cliccare sul link a partire dal minuto 01.08.05:

https://www.raiplay.it/video/2021/01/Ore-14-b29ab57c-4562-4324-a49c-7a7ccf76f8ac.html