Punti interrogativi, incertezze, confusione e sfiducia, non solo nella testa dei ragazzi.
E’ indubbio che questa vita fatta di limitazioni, di mancanza di contatto e impossibilità di fare progetti a lungo termine non può non avere conseguenze su tutti noi, in particolare anche sui giovani.
Infatti, hanno bisogno che la scuola venga gestita in maniera meno confusionaria, perché stanno già attraversando un periodo di incertezza su tanti livelli.
Se continuiamo a fargli arrivare i messaggi che si tratta di una condizione transitoria e che poi tutto tornerà alla normalità, loro non daranno la giusta importanza a ciò che stanno vivendo, non saranno motivati e si metteranno in una sorta standby, in attesa di ritrovare la normalità.
E’ importante, invece, fargli capire che è proprio la normalità che è cambiata: dobbiamo prenderne atto e abituarli ai cambiamenti, renderli più elastici possibili da un punto di vista mentale, in modo tale che non subiscano passivamente ciò che accade intorno a loro.
Come stanno vivendo i ragazzi questa fase di incertezza dovuta all’emergenza sanitaria?
La dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ne ha parlato su Rete 4, il 21 ottobre 2020, nella trasmissione Stasera Italia Speciale, condotta da Barbara Palombelli.
Per guardare il suo intervento clicca sul link, a partire dal minuto 01.54.30:


