Ragazzi sempre più violenti che si prendono a pugni e a calci: si tratta di forme di violenza, spesso agite in gruppo, in cui viene utilizzata la forza fisica con l’intento di far male.
Nella fase successiva al lockdown, in particolare, sono state diverse le risse scoppiate tra i giovani dove sono rimasti feriti alcuni ragazzi.
Bisogna sottolineare che non si tratta del fenomeno del momento: ci sono ragazzi che arrivano a picchiarsi per futili motivi, per colmare un noioso vuoto interno che li porta a deviare e a vivere questi comportamenti come “normali”.
Si tratta di ragazzi che sanno perfettamente quello che stanno facendo, anzi lo vanno a ricercare, sono solo incoscienti e mal-educati, senza limiti, regole, senso morale, senso logico e senso di sé. Nel momento in cui superano il limite non hanno un freno, il tutto è prendere la decisione di partire, dopo è solo un’escalation di danni e distruzione che alimenta la loro adrenalina.
Cosa scatta nella mente di questi ragazzi? Perché molti giovani escono già armati con l’intenzione di far scoppiare una rissa? Cosa influisce sui comportamenti dei ragazzi?
La dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ne ha parlato su Canale 5, il 23 giugno 2020, a Mattino Cinque, insieme a Francesco Vecchi.
E’ stato anche approfondito il fenomeno degli Hikikomori, in questo periodo in aumento: sono sempre di più i ragazzi che rifiutano di uscire e di avere rapporti sociali, che passano intere giornate nella loro stanza senza avere nessun contatto con il mondo esterno. Per questi giovani non è facile esprimere quello che hanno dentro e spesso i familiari almeno inizialmente fanno fatica ad accorgersi di quanto sia profondo il loro disagio.
Cosa porta questi ragazzi a ritirarsi nella propria stanza? In che modo è possibile aiutarli?
Per guardare i suoi interventi clicca sul link a partire dal minuto 01:05: 48:
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/mattinocinque/martedi-23-giugno_F309938801019101


