La violenza all’interno delle mura domestiche è purtroppo in aumento: in questo momento in cui a causa dell’emergenza Coronavirus le famiglie sono costrette in casa, molte vittime si ritrovano a contatto diretto con il carnefice e subiscono maltrattamenti.
Nella convivenza forzata, rischia di aumentare la possibilità che si arrivi ad un’escalation di violenza. Non si parla solo di aggressioni fisiche: possessività, violazione della privacy e della libertà personale, controllo social, invasione dei propri spazi, scatti di ira ed estrema conflittualità, sono tutte forme di violenza psicologica e verbale.
Non bisogna poi sottovalutare la violenza agita dai figli nei confronti dei genitori: un problema sempre più frequente di cui si parla ancora troppo poco. Sono numerose le famiglie in cui i ragazzi manifestano reazioni aggressive, anche a causa di paletti e limiti stabiliti.
E’ necessario ricordare che i centri antiviolenza, anche in questo periodo, sono sempre attivi per ricevere richieste di aiuto da parte delle vittime per cui è possibile chiamare il numero del centro più vicino.
In che modo viene agita la violenza domestica? Come si manifesta la violenza psicologica? Perché accade che siano anche i figli ad agire violenza nei confronti dei genitori?
Su queste delicate tematiche ha risposto la dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, a Melog – Il piacere del dubbio, su Radio 24, con Gianluca Nicoletti, nella puntata del 24 marzo 2020.
Ascolta l’intervento a partire dal minuto 16.30:


