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Sempre più piccoli e sempre più violenti. Ragazzi apparentemente “normali” privi di competenze emotive, relazionali, di senso di sé e dell’altro che agiscono da carnefici e pubblicano le loro “gesta” come se in quelle immagini ci fosse un trofeo da mostrare, non una persona.

Purtroppo, come riportano anche i casi di cronaca, la violenza sessuale di gruppo è sempre più frequente, una violenza che invade nel profondo, che lascia dei segni anche e soprattutto nel dopo.

Questa volta è successo vicino Savona dove un gruppo di giovani ha agito uno stupro su due ragazze minorenni, riprendendo la violenza con lo smartphone e postando poi il video in rete: il filmato è diventato in poco tempo virale. Le indagini sono ancora in corso.

Si tratta di comportamenti violenti sempre più frequenti tra i ragazzi e l’aspetto preoccupante è anche la facilità con cui vengono agiti tali abusi, senza rendersi conto della gravità di quello che stanno facendo.

Quali sono le radici di tanta violenza? Cosa scatta nella testa di questi ragazzi?

Di tutto questo si è parlato il 18 maggio 2021, al TgR Liguria in un servizio di Cristiana Palazzoni, con la dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza.

Per guardare il servizio, cliccare sul link, dal minuto 2.13:

https://www.rainews.it/tgr/liguria/notiziari/index.html?/tgr/video/2021/05/ContentItem-7bb342aa-97b5-4752-aef9-5e868bf3655b.html