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Davanti a un ragazzo che commette una strage in una scuola, ci poniamo delle domande legate soprattutto alle motivazioni che portano a compiere un gesto come questo e alla possibilità di prevenire, cogliere eventuali segnali, intervenire precocemente.

La strage ha colpito nei giorni scorsi una scuola di Graz, in Austria: un giovane armato ha fatto irruzione nell’istituto da lui frequentato in passato uccidendo 10 persone, in gran parte studenti. Dopo aver sparato anche contro insegnanti e personale scolastico, si è tolto la vita all’interno della scuola. La presenza di un biglietto e di un video lasciati per la mamma, in questo caso, indicano premeditazione. Una tragedia che lascia ferite profonde.

Tali episodi non sono frutto di un singolo evento, ma il risultato di un’escalation emotiva e psicologica: frustrazione, dolore, senso di ingiustizia non elaborati che si trasformano in odio e vendetta.


Cosa scatta nella mente di un ragazzo che arriva a compiere una strage? Quali i segnali a cui fare attenzione per cogliere il malessere dei più giovani?


La dott.ssa Maura Manca, Fondatore e Presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ne ha parlato su Canale 5, l’11 giugno 2025, a Mattino Cinque News, insieme a Francesco Vecchi.

Per guarda l’intervento, cliccare sul link a partire dal minuto 00.04.36:

https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/mattinocinquenews/mercoledi-11-giugno_F313480301019801