Sul Quotidiano Nazionale del 13 dicembre 2017, la dott.ssa Maura Manca ha parlato del caso di Cefalù dove un ragazzo di soli 12 anni mentre si trovava a scuola, dopo essersi cosparso di benzina, ha impugnato un accendino e ha minacciato di fronte a tutta la classe di darsi fuoco e uccidersi: fortunatamente non si è arrivati alla tragedia grazie all’intervento tempestivo dell’insegnante e dei compagni, che sono riusciti a fermarlo.
“Da ottobre ad oggi ci sono stati già tre casi che fanno riflettere, perché quando si arriva ad un gesto dimostrativo in classe, è implicito il messaggio alla scuola stessa, che in primo luogo dovrebbe tutelare i ragazzi. Di bullismo parliamo quando i casi diventano cronaca, ancora oggi si tende a sottovalutare un fenomeno che necessita di prevenzione seria, dal momento che si registrano casi già alle materne”.
I dati di un’indagine combinata dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza e di Skuola.net, mettono in luce la gravità del fenomeno: infatti, 3 preadolescenti su 10 sono vittime di bullismo e il 46% ha pensato almeno una volta al suicidio.



