Sempre più adolescenti si rivolgono alla medicina estetica per trasformare la propria immagine e assomigliare il più possibile ai modelli diffusi in rete.
In una società incentrata su canoni di bellezza irraggiungibili, in cui la ricerca della perfezione sembra essere prioritaria, i ragazzi sono spesso spinti a trovare strategie di qualunque tipo pur di apparire più belli e ottenere il maggior numero di like.
Selfie dismorfia: adolescenti che si piacciono solo con filtri e fotoritocco
In una società incentrata su canoni di bellezza irraggiungibili, in cui la ricerca della perfezione sembra prioritaria, i ragazzi sono spinti a trovare strategie di qualunque tipo pur di apparire…
Apri articolo
Il fenomeno “Rich girl face”: tutti vogliono una “faccia da ragazza ricca”
Secondo la Scuola di Medicina Estetica Fondazione Fatebenefratelli di Roma l’intervento più richiesto è l’aumento del volume delle labbra, ma spopolano anche il botulino preventivo per le rughe o l’aumento degli zigomi. Rispetto al passato si registra, inoltre, un’inversione di tendenza: mentre fino a pochi decenni fa si tendeva a nascondere i trattamenti di medicina estetica, attualmente questi vengono utilizzati e visti come una possibilità di curare la propria immagine, spesso cercando di creare la propria identità inseguendo gli standard di bellezza mostrati sui social media.
La voglia di apparire perfetti riguarda, però, anche gli uomini e con l’arrivo dell’estate gli interventi sono aumentati quasi del 60%, con l’obiettivo principale, in questo caso, di ottenere fianchi, petto e addome perfetti, anche qui ispirandosi ad attori di successo o modelli social.
I social come specchio digitale: adolescenti sempre più insoddisfatte del proprio aspetto
Le vetrine dei social network, il numero dei like ricevuti, l’approvazione social condizionano l’umore, l’autostima, la percezione del proprio corpo e influenzano l’insoddisfazione verso il proprio aspetto fisico, soprattutto nelle…
Apri articolo
Effetto Covid: aumentano le richieste e diminuisce l’età
Secondo quanto osservato da numerosi centri clinici negli Stati Uniti, gli effetti della pandemia iniziano a mostrarsi anche sui volti delle persone. Gli esperti in medicina estetica hanno, infatti, rilevato un aumento dei trattamenti con Botox proprio tra i più giovani e, in particolare, tra le ventenni. Troppo il tempo trascorso online nell’ultimo anno tra riunioni e videochiamate, tanto da notare e prestare maggiore attenzione ad ogni singola imperfezione, finendo col ricorrere per la prima volta a Botox e filler, solitamente richiesti da persone più grandi di età.
La pandemia, dunque, sembra aver accelerato un fenomeno già avviato, secondo i clinici, dalla diffusione dei social media e dei numerosi filtri utilizzati per ritoccare le foto e migliorare la propria immagine online. Spesso ci si reca dal medico con tanto di foto scovata in rete a cui ispirarsi per gli interventi richiesti, con lo scopo di assomigliare ai personaggi più famosi o rispecchiare determinati canoni estetici.
Estetica, effetto Instagram. Dal chirurgo con un selfie: «Voglio diventare così»
Voce del verbo photoshoppare. Un’abitudine tanto diffusa sui social da diventare realtà anche per gli interventi di chirurgia estetica. Si va dal chirurgo, infatti, con un selfie in mano e una…
Apri articolo
A cosa devono fare attenzione gli adulti?
Sicuramente i ragazzi sono sottoposti alla pressione di media e modelli sociali che diffondono una precisa idea di bellezza, ma non si può addossare tutta la colpa alla tecnologia. Sono tanti, infatti, i ragazzi che presentano un disagio legato alla non accettazione del proprio corpo, a vissuti di insicurezza e bassa autostima.
In un mondo in cui l’apparenza e l’estetica sembrano essere tutto, i genitori devono fare da filtro e promuovere nei figli l’accettazione di sé, al di là dell’aspetto estetico.
Bisogna dare il buon esempio e rinforzare la loro autostima fin da quando sono piccoli: si possono anche seguire sane abitudini per sentirsi meglio con se stessi, ma è importante non farsi mai condizionare dall’esterno o diventare schiavi del proprio corpo e i genitori, in questo, giocano un ruolo fondamentale.


