Per i ragazzi è naturale esprimersi e relazionarsi attraverso la tecnologia. Utilizzare in maniera sicura, consapevole e positiva le piattaforme digitali diventa, dunque, un’esigenza importante sia per i genitori che per i figli.
I minori hanno bisogno di qualcuno che li accompagni e li instradi verso un utilizzo corretto per poterne conoscere e sfruttare le risorse, le potenzialità e garantire il ben-essere digitale inteso come lo stare bene all’interno di una piattaforma garantito dalla creazione di un proprio spazio di espressione, interazione e relazione.
TikTok è sicuramente una delle applicazioni più scaricate e amate dai giovani, una piattaforma di video-sharing che permette di registrare e condividere con gli altri utenti dei video molto brevi.
Per tale ragione, Unione Nazionale Consumatori ha realizzato la guida “Insieme alla scoperta di TikTok – Guida all’uso sicuro dell’app più creativa del momento” in collaborazione con Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus. Si tratta di una sintesi del mondo TikTok e degli strumenti a disposizione per vivere un’esperienza sicura e positiva.
Da oggi, inoltre, TikTok ha ampliato il Collegamento Famigliare, una funzione che permette ai genitori di associare il loro account TikTok a quello dei loro figli per una maggiore supervisione, per abilitare una serie di impostazioni relative alla privacy e avere un pacchetto di strumenti più ricco al fine di creare un’esperienza su misura per i loro figli.
“Insieme alla scoperta di TikTok”: una guida per genitori e ragazzi
La guida nasce proprio dall’importanza di accogliere e conoscere la piattaforma utilizzata dai giovani, per riuscire a sfruttarne appieno le numerose potenzialità e, per gli adulti in particolare, essere di supporto e accompagnare i propri figli verso un utilizzo appropriato e responsabile.
Dopo una panoramica generale, il glossario delle parole più utilizzate sulla piattaforma, la guida offre ai genitori, seguendo i dieci passi del vademecum, tutti gli strumenti e le opzioni inerenti privacy e interazione con la community da impostare per tutelare gli utenti più giovani.
Gli stimoli che arrivano ai minori in rete sono innumerevoli e non sempre sono appropriati per l’età. Questo non significa dover impedire l’accesso alle piattaforme online, ma insegnargli un utilizzo corretto. Ciò che nuoce è l’abuso, l’uso distorto, non il corretto utilizzo di queste piattaforme digitali.
Per tutelare un minore in rete c’è bisogno di conoscenza e presenza. Un genitore deve monitorare le attività di un figlio che lotta per la sua autonomia e nello stesso momento non ha ancora acquisito tutte le competenze per navigare da solo senza una guida.
Le piattaforme online sono sempre più vicine alle famiglie e gli strumenti di gestione e controllo sono sempre più efficaci e in continua evoluzione. I genitori devono conoscere e usare tutti gli strumenti a loro disposizione e fare rete anche con altri genitori.
Per scaricare la guida completa, cliccate sul link: https://lnkd.in/djEtCxM


