Skip to main content

Camminare per strada con gli occhi fissi sullo smartphone, con andamento lento e incerto, schiena ricurva e testa china in avanti: si chiama “smombie”, dall’unione delle parole “zombie” e “smartphone”, un fenomeno che sembra coinvolgere soprattutto i ragazzi ma non solo.

Bambini e ragazzi tendono a controllare costantemente lo smartphone, per chattare, ascoltare la musica, vedere le notifiche e scorrere i social. Tante volte non riescono ad aspettare e finiscono per prendere in mano il telefono anche mentre camminano per strada: vengono così catturati completamente da quello che stanno facendo, tanto da perdere contatto con la realtà.

Quali sono i rischi?

Questa abitudine, oltre ad avere delle ripercussioni negative sul modo di camminare e sulla postura, influenza anche il livello di attenzione verso l’ambiente circostante, con il rischio di restare vittime di incidenti più o meno gravi.

Uno studio (https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0179802) ha voluto analizzare, attraverso l’uso di sensori di movimento e tracciatori oculari, il modo in cui le persone affrontano gli ostacoli che incontrano per strada, mentre scrivono un testo, leggono o parlano al telefono. Sono state riscontrate differenze nell’andatura e nel comportamento di ricerca visiva quando si utilizza uno smartphone rispetto a quando non lo si utilizza. Con il telefono in mano, quindi, si fa meno attenzione e non si ha la piena consapevolezza di ciò che succede intorno a sé con il rischio di farsi male o farne ad altri.

Si tratta, inoltre, di una tendenza che viene messa in atto non solo dai giovanissimi ma anche dagli adulti stessi. Non bisogna dimenticare che l’educazione ad un uso adeguato degli smartphone deve partire dagli adulti, che dovrebbero fungere da modello a bambini e ragazzi, insegnando loro ad utilizzarli in sicurezza.

Adolescienza.it

Genitori distratti dallo smartphone: a rischio la sicurezza dei figli

Smartphone e connessione internet sono ormai parte integrante della vita di ciascuno: bambini e adolescenti sono i più vulnerabili e attratti dalla vita online, ma adulti e genitori sembrano non…

Apri articolo

La tecnologia è un ottimo alleato e offre tantissimi vantaggi, ma non bisogna abusarne: uno sguardo in meno allo smartphone, una schiena più dritta e più attenzione alla realtà!