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La maggior parte delle attività dei bambini e dei ragazzi, con la pandemia, si sono spostate online: si sono incrementate le ore di utilizzo della tecnologia per via della didattica a distanza e delle relazioni tra pari e affettive veicolate da smartphone, tablet, pc e PlayStation.

Questa condizione ha esposto ancora di più i più piccoli ai pericoli della rete, facendo incrementare ad esempio anche i numeri dell’adescamento online. Si fa ancora troppo poco per contrastare il grooming perché si sottovaluta il problema.

I dati, infatti, sono preoccupanti: più di 2 bambini su 10 danno l’amicizia nelle piattaforme online che frequentano a persone che non conoscono e quasi il 20% di loro interagisce con utenti sconosciuti, risponde ai loro commenti e ai loro messaggi (Dati Osservatorio Nazionale Adolescenza).

Per questo motivo, è stato realizzato dall’Osservatorio Nazionale Adolescenza, il progetto finanziato da Google.org“Tanto non ci casco. Caccia a chi ti inganna in rete” rivolto a bambini di 9-10 anni, ai loro insegnanti, ai loro genitori e ai loro nonni.

È importante dunque che gli adulti conoscano opportunità e rischi della rete e l’uso che fanno i bambini e i ragazzi della rete: sin da piccoli hanno bisogno di essere educati e di avere una guida che, in maniera consapevole, li accompagni e possa fungere da filtro, rispetto ai numerosi contenuti che si possono incontrare nel Web.

Di tutto questo si è parlato martedì 16 marzo 2021, in diretta su SkyTg24, insieme alla dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza.

Clicca sul link per guardare alcuni suoi interventi:

Quali sono i pericoli a cui bambini e ragazzi rischiano di andare incontro?

Come monitorarli nel modo giusto? In che modo fare prevenzione?