Social
Da quando è iniziata questa quarantena, ormai mi sembra passato un secolo, la cosa che mi manca di più è incontrare le mie amiche e i miei amici dal vivo. Non ce la faccio più a sentirci solo tramite WhatsApp o a fare solo videochiamate. In più sono chiusa in casa con mamma, papà e mia sorella H24, non è che mi sento così libera di parlare di tutto visto che c’è sempre qualcuno che tanto sento ogni cosa che dico! Alla fine faccio degli audio chiudendomi in bagno se devo dire delle cose più intime oppure approfitto quei 10 minuti che porto giù il cane per chiamare senza che nessuno mi ascolti. E’ una vera noia però così e mi manca un sacco uscire e fare tutte le cose che facevamo insieme. Ci siamo ripromesse di passare un intero weekend insieme non appena ci libereranno da questa prigionia.
Certo i social li uso ancora di più, sono l’unico modo ormai per tenerti informato su quello che fanno gli altri e su come stanno, vivo su Instagram praticamente.

Una cosa che sto facendo molto più spesso è controllare chi vede il mio profilo. Mi sono scaricata una app che ti permette di vedere le prime 20 persone che visitano più spesso il tuo profilo. Lo so che è un po’ una cavolata forse, ma mi piace saperlo e controllarlo ciclicamente. Se uno vede il tuo profilo su Instagram vuol dire che ti pensa, altrimenti che ci andrebbe a fare? E’ bello vedere e sapere quali persone magari mi stanno pensando di più e sono interessate a quello che faccio, mi fa sentire meno sola vista la distanza fisica.
Amore
Dopo il primo mese di reclusione per colpa del Coronavirus, quando ormai hai già sparato tutte le cartucce e ti sei trovato qualunque escamotage per passare il tempo e combattere la noia, la tua amica Giorgia ti salva letteralmente la vita e fa un sondaggio sulla storia di Instagram. Vuoi far parte del gruppo su WhatsApp “Cazzeggio in quarantena”? Che domande, certo che sì! Ti sembra una buona occasione per conoscere nuovi amici senza mettere il naso fuori dalla porta di casa. Giorgia il giorno dopo crea il gruppo e siamo circa una 50ina. Ero troppo curiosa di capire chi fossero i partecipanti e cerco di sbirciare le varie foto profilo ed eventuali stati. Quando iniziano a scrivere, mi faccio trovare pronta e rispondo in modo simpatico: avevo proprio voglia di conoscere altre persone.
Mi sembrava un qualcosa di nuovo in giornate sempre uguali scandite dalle solite video-lezioni, Netflix a tutto spiano e genitori che si lamentano che aiuti poco dentro casa.
Altro aspetto positivo di questo nuovo gruppo è che se devi fare dei compiti e non ti va o non li sai svolgere, basta fare uno screenshot, condivederlo nel gruppo e qualche santo provvederà a farlo al posto tuo e a rimandartelo. E’ proprio così che ho conosciuto Davide. Avevo queste frasi di latino incomprensibili e lui gentilmente si è offerto di tradurmele. Era simpatico, a quanto pare anche intelligente con un bel 8 pieno in latino e, non ci potevo credere, anche carino. A quel punto scrivo in privato a Giorgia, chiedendole se Davide esisteva davvero e se lo conosceva.
Dopo aver svolto le mie indagini, continuo a parlare con lui. E’ come se lo conoscessi da sempre. Ad un certo punto mi chiede di aggiungerlo su Instagram e da quel momento sono potuta entrare di più nel suo mondo. Penso di aver trascorso l’intero pomeriggio a guardare tutte le sue foto, le storie in evidenza e tutto ciò che lo riguardasse.
Sono certa che anche lui abbia fatto lo stesso, perché Instagram è ormai la nostra carta d’identità.
Fatto sta che da quel momento abbiamo iniziato a scriverci mille cose, a mandarci meme e frasi e a videochiamarci. Ogni mattina mi svegliavo con un’altra energia perché non vedevo l’ora di sentirlo e conoscere un nuovo pezzettino della sua vita. Abbiamo parlato ore ed ore e il fatto che non potevamo vederci ha nutrito ancora di più la nostra voglia di conoscerci.

Forse questa quarantena mi ha insegnato ad essere più paziente, a capire il valore dell’attesa e a gestire le miei emozioni quando non posso avere tutto e subito.
Ora che siamo entrati nella fase 2, sabato dovrei finalmente incontrarlo, ovviamente all’aperto e muniti di mascherina e guanti. Ma non importa, io sono contenta lo stesso! Ho immaginato talmente tante volte quel momento che non vedo l’ora che arrivi.
Chiaramente le paure non mancano: mi piacerà anche nella realtà? Ma se invece io non gli piaccio dal vivo? Ma se queste bellissime settimane vissute a distanza con lui dovessero finire? Poi dopo vari trip mentali, mi sono detta STOP! Basta paranoie inutili, basta se e basta ma, ho deciso che almeno per questa volta mi voglio godere il presente.
Tempo libero
Ormai sono quasi due mesi che sono chiusa dentro casa. I primi giorni quando aveva chiuso solo la scuola, per fortuna sono uscita tutte le sere, almeno ho approfittato il più possibile, anche se ancora non lo sapevo. Mia mamma è molto spaventata da questa cosa del Coronavirus, non mi fa uscire per nessuna ragione se non per andare giù dal portiere a ritirare i pacchi che porta il corriere, uno stress.
Mi mancano un sacco i miei amici e le mie amiche, ci sentiamo e vediamo spesso, con alcuni tutti i giorni, ma mi manca vederli dal vivo e fare quello che facevamo prima.
Stare dentro casa tutto il giorno dopo un po’ è davvero frustrante. Però da qualche giorno ho iniziato a pensare e sfruttare al meglio questo tempo, visto che non ho alternative almeno faccio anche cose piacevoli.
Ho rivoluzionato la mia stanza, fatto dei cambiamenti e risistemato tutte le mie cose. Mi piace anche molto di più così come è adesso. Lo avevo in mente da un po’ in realtà, ma poi tra compiti, scuola, sport, allenamenti e ovviamente uscite con gli amici, perché cercavo di stare fuori più tempo possibile, non ero mai riuscita.
Sono soddisfatta di me stessa! In più ho iniziato a mettermi alla prova anche in cucina. Visto che ho più tempo libero, voglio fare anche qualcosa di creativo e di piacevole così ho iniziato a preparare dei dolci. Non lo avevo mai fatto prima e devo dire che mi sono venuti pure abbastanza bene.

E’ stato divertente, mi piace scoprire delle cose in cui sono capace e che magari neanche immaginavo di riuscire a fare!
Noia
Questa situazione mi sta stancando, non ne posso più di stare dentro casa senza poter uscire. Non so più cosa inventarmi per passare il tempo. Sono figlio unico e le uniche persone che vedo sono soltanto mio padre e mia madre. Mi manca il calcio, le uscite con gli amici. Mi manca persino la mia classe. Sì ok ci vediamo in quella specie di lezioni che facciamo a distanza anche se non mi piacciono per niente. E’ tutto confusionario e non è come stare a scuola dove puoi incontrare tutti, interagire con il tuo compagno di banco e farti due risate. Non pensavo di finire così il mio ultimo anno delle medie.
Le settimane passano e mi sento sempre più nervoso e infastidito da questa situazione in cui siamo costretti in casa.
Non mi va di fare più niente, neanche di portare giù il cane. Non mi andava neanche prima però ogni tanto lo facevo, giusto per fare un giro nel quartiere. Ora vedo Roma deserta e mi deprimo. Sto sempre in camera mia, ogni tanto mi alzo, vado in cucina e mangio qualcosa, così per noia, tanto per fare qualcosa. Cerco di allenarmi con le attività a distanza che ci dà il mister ma non mi va più neanche di fare quello. Non vedo la squadra, non ci sono le partite, non c’è gusto ad allenarsi da soli in casa.

Ho sempre amato stare al telefono, a chattare, a “cazzeggiare” con gli amici, di parlare del più e del meno e di tutto quello che avremmo voluto fare, come un giro al centro o una pizzata.
Ora mi annoio anche a chattare con loro o a farmi le videochiamate. All’inizio era divertente ma ora basta, non ne posso più. Tanto che ci dobbiamo dire?
Ormai ci sentiamo giusto per darci appuntamento alla Playstation per giocare online. Almeno così facciamo qualcosa e ci divertiamo: meglio di niente è. E ci chiudiamo a giocare, pur di fare gruppo e sentirci online mentre cerchiamo di vincere qualche partita. Il mio passatempo con i miei amici è solo questo al momento, poi al massimo mi vedo qualche serie tv o mi chiudo a vedere i video su Youtube così tanto per seguire qualche youtuber che gioca ai videogiochi.
Spero finisca presto questa reclusione forzata in casa e che cominceremo di nuovo ad uscire, a incontrare gli amici anche se magari all’inizio non potremmo fare le stesse cose di prima.


