In questa situazione di pandemia, è indubbio che sia fondamentale tutelare la salute fisica e dunque adottare tutte le misure di sicurezza necessarie ma non possiamo focalizzarci solo su questo aspetto. Non dobbiamo perdere di vista gli aspetti emotivi e psicologici.
I ragazzi rischiano di avere un vuoto, non solo formativo, ma anche affettivo e relazionale importante. Hanno bisogno di vivere i legami affettivi e di mettersi in gioco nelle relazioni, non solo da dietro uno schermo.
Molti adolescenti sono demotivati e demoralizzati perché nella didattica a distanza non possono più avere i loro amici vicini, e questo aspetto rappresentava per loro una parte molto importante della scuola. Inoltre, a distanza, fanno più fatica ad interagire con il docente e il livello attentivo cala velocemente.
La prolungata assenza delle componenti relazionali, fondamentali nella loro crescita, può portarli a una distanza maggiore tra loro: si sentono più apatici, pieni di incertezze, senza il rinforzo degli aspetti positivi dell’interazione sociale.
Qual è l’impatto sulla psiche dei ragazzi? Cosa stanno vivendo in questo periodo pieno di incertezza? Che ruolo hanno i genitori?
Ne abbiamo parlato nel programma di UnoMattina, su Rai 1, condotto da Marco Frittella e Monica Giandotti, il 12 gennaio 2021 insieme alla dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza.
Per guardare il suo intervento, cliccare sul link a partire dal minuto 48.20:
https://www.raiplay.it/video/2021/01/Unomattina-5ff9ced3-38c9-4dcd-876c-5c32b141ae1a.html


