Adolescenti che abusano di alcol e di droghe non è una novità, infatti, la messa in atto di comportamenti a rischio in questa fase della crescita è una ricerca per andare contro le regole, staccarsi da quei modelli imposti dagli adulti che iniziano a stare stretti, per ricercare una propria autonomia e identità.
Il problema oggi è che si portano sempre più al limite, si imbottiscono di ogni forma di droga senza neanche conoscerne la provenienza e incosapevoli delle conseguenze a breve e lungo termine sulla propria salute. Ed è così che si uccidono piano piano in preda al loro disagio e alla ricerca di se stessi.
La dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ha parlato di giovani che vogliono raggiungere lo sballo attraverso nuove sostanze psicoattive, come il K2 o le Spice, più economiche e reperibili anche sul web, per ricercare quella sensazione di alienazione che li estranea da ciò che vivono quotidianamente, che non li fa pensare ai problemi quotidiani: si tratta di una ricerca di evasione da se stessi e dal loro star male.
Sono ragazzi che hanno in mano uno smartphone e nell’altra dei vuoti importanti: tanta solitudine, tante paure, preoccupazioni che devono gestirsi da soli.
Cliccare sul link per vedere la video-inchiesta dell’ 7 febbraio 2018 su Adnkronos:


