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Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte degli adolescenti tra i 15 e i 19 anni: troppo spesso, infatti, i ragazzi si mettono alla guida dopo aver bevuto o aver assunto sostanze stupefacenti, mettendosi in serio pericolo.

Questa volta è accaduto in provincia di Ferrara dove tre ragazzi hanno perso la vita in un tragico incidente mentre rientravano a casa dopo una serata in discoteca. Il quarto ragazzo che era alla guida è in grave condizioni. Le indagini sono ancora in corso: il conducente è stato trovato con un tasso alcolemico elevato ed è accusato di omicidio stradale plurimo.

I ragazzi non hanno la percezione della morte quando guidano ubriachi: per loro la morte è lontana, pensano che non capiti a loro e che possono farcela.

L’abuso di bevande alcoliche è ancora troppo spesso sottovalutato, nonostante sia estremamente diffuso: l’alcol mette a dura prova il corpo, altera la soglia del dolore e la capacità di percepire il pericolo, inibendo la lucidità mentale e aumentando il rischio di farsi male.

In quei momenti, i ragazzi si sentono onnipotenti, pensano solo all’aspetto ludico legato al divertimento e non riflettono sugli esiti immediati di ciò che stanno facendo.

Se decidono di non mettersi alla guida molte volte è per paura che gli possano ritirare la patente, non perché temono di perdere la vita. È questa la mentalità che dobbiamo cambiare, facendo capire ai più giovani che devono pensare alla propria vita e non alla patente.

Purtroppo è un fenomeno di cui si parla poco, non si cerca di capire come ridurre e contenere questi crimini stradali. Non bastano le misure repressive, c’è bisogno di fare prevenzione e di responsabilizzarli, sin da quando sono piccoli.

Su Rai 1, il 30 settembre 2019, a Storie Italiane, trasmissione condotta da Eleonora Daniele, Maura Manca ha parlato di queste tematiche, spiegando cosa porta certi ragazzi a mettersi alla guida in stato di ebbrezza, senza considerare i pericoli cui possono incorrere.

Si è anche parlato delle chat e dei siti pro-anoressia. Il problema non è il web, ma il fatto che gli adolescenti, ricercano queste chat, soprattutto ragazze, e utilizzano questi spazi del web come dei veri e propri rifugi virtuali, alla ricerca di condivisione, di sostegno, di metodi e consigli su come perdere drasticamente peso e arrivare alla magrezza estrema.

Clicca sui link per vedere gli interventi della dott.ssa Maura Manca:

https://www.facebook.com/adolescienza.it/videos/1178463955692394/

https://www.facebook.com/mancamaura/videos/2168759866761789/

Clicca sul link per vedere la puntata, dal minuto 00.18.16:

https://www.raiplay.it/video/2019/09/Storie-Italiane-del-30092019-d6eb6fc8-a9de-45ed-b6fd-5d4cc3c132c6.html