Sostenere la propria famiglia, sentire le responsabilità e sapere di non potersi mai fermare: talvolta può essere molto faticoso per i genitori affrontare le sfide di ogni giorno.
“Non ce la faccio più!” è una delle frasi più pronunciate dai genitori che vivono una condizione di stanchezza mentale. Ciò ovviamente non implica che non si amino i propri figli o che si rifiutino, significa essere stanchi, soprattutto perché i ritmi della vita familiare spesso sono frenetici.
Lo conferma anche il nuovo report realizzato da QUID+ dal titolo “Le sfide della genitorialità”, che ha coinvolto più di 3.000 genitori. I genitori appaiono sempre più in bilico tra preoccupazioni e stanchezza, si sentono schiacciati e confusi, investiti da un eccesso di informazioni online e lasciati spesso soli. Il 77% sperimenta ansia per le difficoltà economiche e organizzative, l’8,6% vive un senso di solitudine e isolamento: troppo spesso gli adulti si sentono divisi tra lo stare il più possibile con i propri figli, offrendo stimoli e opportunità, e l’impossibilità economica e organizzativa di gestire e offrire tutto quello che vorrebbero.
Soli, preoccupati e confusi: il burnout genitoriale
“Mi sento di non riuscire a stare dietro a tutto. Non so come fanno gli altri genitori che tra i social e le chat sembrano sempre sul pezzo”.
“Ultimamente cerco di evitare di incontrare le altre mamme. Ogni volta che succede mi sento così inadeguata e dentro di me spero non mi chiedano nulla del rapporto che ho con mio figlio. E’ un po’ come se mi vergognassi e in queste situazioni vorrei sparire”
Questo stato psichico di estrema stanchezza e logoramento viene chiamato burnout; può essere favorito dalla somma di tante piccole situazioni prolungate nel corso del tempo oppure essere indotto da cambiamenti drastici all’interno del sistema familiare che portano a subire un carico emotivo e fisico importante, senza avere il tempo di riadattarsi.
Si rischia di accumulare fatica, stanchezza, pensieri e preoccupazioni. Il genitore può arrivare a vivere uno stato continuativo di allarme, come se percepisse una costante condizione di pericolo.
“Non ce la faccio più!” Come combattere lo stress genitoriale?
Essere genitori è un’esperienza che comporta tante emozioni positive ma anche molto impegno e responsabilità. A lungo andare, i genitori possono sentire di non farcela, di essere sopraffatti e di…
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Gli effetti dello stress
Lo stress ha un importante impatto a livello cerebrale: coloro che sono sottoposti a stress psicologico e quotidiano presentano telomeri più corti, ovvero strutture di DNA all’estremità dei cromosomi che favoriscono la stabilità genetica e sembrano svolgere un ruolo molto importante nell’invecchiamento cellulare e nelle malattie. Un effetto che può equivalere anche a un decennio di invecchiamento in più rispetto alle persone che presentano minori eventi stressanti nella propria vita.
Lo stress genitoriale, inoltre, ha un impatto significativo sullo sviluppo cognitivo ed emotivo dei figli, nonché sul loro benessere e sulla loro salute: studi scientifici hanno dimostrato che si associa a una minore sicurezza percepita dai figli nella relazione, a una ridotta competenza sociale, a una diminuita capacità di affrontare e gestire le situazioni ansiogene fino allo sviluppo di sintomi psicosomatici.
L’importanza di proteggere il proprio benessere
Dall’indagine è emerso che il 71.5% dei genitori non riesce a coltivare i propri interessi e ad avere un tempo adeguato da dedicare a se stessi. Risulta fondamentale tutelare la propria salute fisica e psichica, ascoltando e rispettando le proprio esigenze. Bisogna imparare anche a non chiedere troppo a se stessi, selezionando le priorità, senza farsi invadere dalle preoccupazioni, e accettare di chiedere aiuto anche a una persona esterna alla famiglia.
Il 22% degli intervistati reputa importante partecipare a corsi di formazione sulla genitorialità con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza e la sicurezza nella gestione di determinate situazioni per essere genitori NON PERFETTI ma EFFICACI e CONSAPEVOLI.
CRESCERE INSIEME. Allenare le risorse dei genitori per allenare le risorse dei figli
Potenziare le capacità genitoriali è fondamentale per essere più strategici, consapevoli ed efficienti usando le energie necessarie per ottenere il massimo risultato in ogni circostanza. Imparare a conoscere e sfruttare…
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di Chiara Antonini e Francesca Sangineto



