Quando i figli oltrepassano la soglia dell’adolescenza, non cambiano solo da un punto di vista fisico, ma iniziano anche a mettere in discussione i modelli genitoriali e iniziano a ribellarsi, provocando anche frequenti tensioni e litigi in famiglia.
I genitori si trovano spesso disorientati di fronte agli atteggiamenti e ai comportamenti dei figli che crescono, non li riconoscono più, sentono di non avere più il controllo e temono che la situazione possa sfuggirgli di mano.
“Il bambino affettuoso del passato, sempre pronto ad accettare i suggerimenti e gli ordini paterni, non esisteva più. I genitori, al momento dell’adolescenza del figlio, vivono un vero e proprio lutto: non esiste più il bambino tanto amato che li faceva sentire importanti e addirittura indispensabili” (Tratto dal libro Nel nome del figlio di Nicolò e Massimo Ammaniti).
Figli che crescono: cosa si nasconde dietro la chiusura di un figlio adolescente?
Quando i figli oltrepassano la soglia dell’adolescenza, non si può non rendersene conto, non solo cambiano da un punto di vista fisico, iniziano a mettere in discussione i modelli genitoriali,…
Apri articolo
Non bisogna salire sul ring: ascolto e dialogo sono le chiavi principali
Litigi e conflitti possono essere all’ordine del giorno, un tira e molla sui compiti, sul disordine, sull’uso eccessivo di videogiochi e cellulare nonostante l’adolescenza non sia una terra di mezzo ma una fase di crescita fisiologica e necessaria: una sorta di ricerca o pretesa della propria autonomia.
Far capire le proprie ragioni può essere molto difficile e i genitori si sentono spesso messi a dura prova e costretti a provarle tutte pur di gestire la ribellione dei figli, anche se si ha spesso la sensazione che qualunque strategia adottata sembri non funzionare.
Poche regole, ma ben definite, saranno in grado di dare contenimento ai figli. La via di mezzo è quella più efficace: valutare in base alle diverse situazioni e non avere un’unica linea rigida. Ci saranno momenti in cui chiudere un occhio e altri in cui restare fermi nelle proprie decisioni, anche di fronte a rabbia e proteste.
“L’adolescenza assume significati e valori diversi nel linguaggio degli adolescenti e nelle parole degli adulti, che siano genitori, insegnanti o anche istruttori sportivi. Molti adulti non riescono a comprenderne le manifestazioni e i comportamenti” (Tratto dal libro Nel nome del figlio di Nicolò e Massimo Ammaniti).
Certamente, bisogna partire dal dialogo e dall’ascolto e cercare di comprendere le loro esigenze che spesso non corrispondono a quelle dell’adulto. La disponibilità all’ascolto è molto apprezzata dai ragazzi, anche se non lo riconosceranno mai apertamente, e può evitare di farli partire sul piede di guerra.
Figli che crescono e genitori che si preoccupano: come proteggere i propri ragazzi senza esagerare?
Quando i figli crescono e acquisiscono maggiore autonomia, molti genitori si preoccupano, cercano di dargli dei consigli utili, di controllarli e di raccomandarsi con loro per proteggerli dai pericoli esterni…
Apri articolo
Date sempre ascolto e voce alle emozioni!
In alcuni momenti ci si può sentire sopraffatti e diventa ancora più difficile per i genitori mantenere la calma. Sono tante le situazioni in cui bambini e ragazzi cercano maggiore attenzione o rassicurazione, fanno di tutto per evitare routine e impegni e non accettano le regole. Si tratta di momenti in cui anche le mamme e i papà vengono messi a dura prova e non è per niente semplice gestire le emozioni sperimentate.
Il problema non è certo quello di perdere qualche volta la pazienza: i genitori non possono e non devono essere sempre perfetti e fare sempre la cosa giusta al momento giusto. L’errore è normale, l’importante è usare queste situazioni come momento di riflessione e, se serve, di messa in discussione.
Ciò che fa male è la ripetitività, è l’aver paura di chiedere scusa per orgoglio o per paura di perdere il proprio ruolo. Chiedere scusa significa riuscire a fare l’analisi delle proprie azioni, a rispettare l’altro e ad entrare in contatto con le proprie emozioni e con quelle di chi ci sta intorno: un comportamento che i figli è bene che imparino anche attraverso l’esempio dei genitori.
L’importanza di chiedere scusa ai figli quando si sbaglia
Fare il genitore è veramente un mestiere difficile, un lavoro a tempo pieno, carico di responsabilità, dove può capitare di sbagliare, di perdere la pazienza con i figli. Non esiste…
Apri articolo


