Chi è lo psicologo e cosa fa realmente?
L’assenza di una cultura psicologica in Italia ha fatto nascere molti luoghi comuni riguardo la definizione di psicologo, che spesso viene visto come il dottore dei matti, lo strizzacervelli, la persona che si fa gli affari degli altri, fino a pensare che pagare una persona per parlare rappresenta un inutile spreco di soldi.
In realtà non è niente di tutto questo!
Lo psicologo e lo psicoterapeuta sono professionisti che lavorano nel campo della salute con competenze e funzioni specifiche.
Intorno alla Psicologia, infatti, esistono ancora numerosi interrogativi, fraintendimenti e luoghi comuni che contribuiscono a considerare il sostegno psicologico e/o la psicoterapia come degli interventi riservati a persone con psicopatologie “gravi”. Questo fattore può alimentare diffidenza e vergogna nelle persone che sentono di aver bisogno di un aiuto psicologico e, spesso, succede che si arrivi allo studio dello psicoterapeuta dopo mesi, o addirittura anni, di silenziosa sofferenza.
Ogni persona nel corso della propria vita può attraversare un momento di difficoltà, di sofferenza, di dolore o di confusione e, in queste circostanze, l’intervento di un professionista della salute psicologica può costituire un valido aiuto. Come quando fa male un dente, non si tende a nascondere il dolore ma ci si reca dal dentista per domandargli quale sia la causa e per curarlo.
Rivolgersi allo Psicologo permette di creare uno spazio personale in cui potersi prendere cura di se stessi, gestire i momenti di crisi e affrontare costruttivamente le difficoltà. La sofferenza psicologica può essere dolorosa e pericolosa tanto quanto un qualunque altro problema fisico in quanto lo stato di salute non è assenza di malattia e sofferenza ma presenza di benessere e gratificazione.
E’ difficile imputare il malessere fisico ad un problema psicologico piuttosto che ad un malfunzionamento organico ma, a volte, questa condizione si cronicizza e può portare all’insorgenza di ipocondrie ossia alla preoccupazione legata alla paura, o alla convinzione di avere, una grave malattia, basata sulla errata interpretazione di uno o più segni o sintomi fisici.
La psicoterapia lavora nel profondo, porta ad un cambiamento, rende conscio i processi inconsci arrivando a comprendere le reali motivazioni che ci spingono a pensare o a comportarci in un determinato modo e i fattori che ci hanno condotto a non stare bene o ad avere problemi. Cambiare significa elaborare. Elaborare significa guardarsi dentro, comprendere ed accettare, non significa annullare la propria natura, ma imparare a sfruttare le proprie potenzialità e tirare fuori le proprie qualità.
È importante ricordarsi che la salute non è assenza di malattia e sofferenza, ma presenza di benessere e gratificazione.


