Skip to main content

Le parole usate bene da un allenatore sono strumenti potentissimi per creare un sistema vincente.

 

Sta facendo parlare tanto la modalità comunicativa di Tudor.  L’allenatore deve saper parlare, pensare e agire nel modo più giusto in funzione di chi ha davanti, di cosa deve ottenere e del contesto in cui si muove. Una parola, una azione, una decisione giusta in un momento può essere sbagliata in un altro.

 

Il tempismo è fondamentale. Ottimizzando tutte queste variabili è possibile garantire che la squadra si alleni e gareggi nelle migliori condizioni possibili.

 

La squadra intesa nel suo complesso perché un allenatore deve gestire anche il suo staff e tutte le persone che ruotano intorno alla squadra e tutte le variabili esterne, interne e ambientali che possono andare ad intaccare la prestazione del singolo e della squadra stessa.

 

La conoscenza di come risponde il cervello e l’utilizzo della logica strategica, dell’intelligenza linguistica, comportamentale, emotiva e ambientale permette di creare un sistema solido, adattabile, resiliente e vincente.

 

Saper parlare nel modo giusto, con la scelta delle parole corrette, nella sequenza corretta, col tempismo giusto, che nel calcio è fondamentale, con le strategie giuste, permette di essere efficace con te stesso, col tuo team, con lo staff tecnico e con tutta la dirigenza. È un aspetto estremamente sottovalutato che da anni, invece, curo quando lavoro negli staff tecnici delle squadre o direttamente con la consulenza o con l’allenatore: intelligenza linguistica, intelligenza strategica e comportamentale.

 

Se non sai interagire anche con l’ambiente in cui ti muovi non sarai mai veramente efficace.

 

Tenere conto delle strategie di interazione anche nell’ambiente in cui ci si muove ha permesso a tutti gli allenatori che seguo di fare la differenza perché ogni cosa, ogni parola che noi usiamo è uno strumento potentissimo nel senso che attiva delle reazioni chimiche nel cervello dell’altro e permette quindi di ottenere delle risposte più rapide, più veloci, di essere più efficace, di rinforzare la tua leadership, di essere quindi più credibile. Lo stesso anche col tuo team, in termini di staff tecnico. Questo permette di usare, ad esempio, anche le conferenze stampa in modo strategico, perché in una conferenza stampa si parla anche al team, alla squadra, li si rappresenta, si parla all’altro.

 

Sono tutti aspetti troppo sottovalutati. Quando, invece, si comprendono e capiscono questi meccanismi, si riesce a essere efficaci, perché una scelta giusta nel momento sbagliato, è una scelta sbagliata.

 

di Maura Manca