“Una volta si immaginava di fare qualcosa, ma c’era un’elaborazione interna: ora si compie l’azione e basta. I bimbi sono troppo carichi di input con tutte le connessioni che hanno e i genitori devono invertire la tendenza, cercando di capire come la pensano. Devono fermarsi e parlargli, comprendendo il loro modo di dialogare che è totalmente diverso dal nostro”.
In un’intervista del 18 dicembre 2021 sul Quotidiano Nazionale, ne parla la dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, in un articolo di Alessandro Belardetti, partendo dal caso dei bambini “piromani”.
Perché i ragazzini, e sempre più spesso bambini, compiono azioni violente che finiscono nelle vetrine social? Cosa scatta nella loro testa?
Cliccare sul link per leggere l’articolo completo nella versione online:



