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Adolescenti sotto esame significa adolescenti in crisi. Tutti i ragazzi, anche i più tranquilli, alle soglie della tanto temuta maturità si agitano, iniziano a preoccuparsi, ad andare in tilt e, anche se non lo dimostrano, hanno sempre bisogno del sostegno e del supporto dei genitori.

Quest’anno in modo particolare, a causa dell’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese e che ha determinato chiusure e riaperture delle scuole superiori, con un utilizzo preponderante per molti mesi della sola didattica a distanza, i ragazzi sono molto più preoccupati e sotto pressione. L’ansia da maturità non scompare e non cambia e anzi le paure pervadono ancora di più la mente dei ragazzi, preoccupati di non essere abbastanza preparati o di non riuscire ad affrontare al meglio l’esame in questa situazione così particolare.

La didattica a distanza ha modificato inevitabilmente i rapporti con insegnanti e compagni di classe e ciò che più è mancato agli adolescenti è stata proprio la possibilità di vivere a pieno, insieme, ogni momento di questo anno così importante per loro.

L’esame di maturità, infatti, rappresenta anche un importante momento di crescita e passaggio, accompagnato da una serie di riti e momenti da vivere con docenti e coetanei (si pensi ad esempio al tanto atteso festeggiamento dei 100 giorni alla maturità) che invece sono spesso stati negati ai ragazzi. Inoltre, ciò che ha maggiormente gravato sulla psiche degli studenti, innescando stress e ansie, è stata l’incertezza che hanno sperimentato, il non sapere con chiarezza cosa sarebbe accaduto e come avrebbero dovuto affrontare questo esame.

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Genitori alle prese con la maturità dei figli. Come comportarsi per gestire le loro paure?

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La Maturità 2021

Anche quest’anno il Ministero dell’Istruzione ha sostituito le prove scritte canoniche con un unico colloquio rinforzato che durerà circa un’ora e sarà articolato in 4 fasi, in cui ci sarà spazio anche per le esperienze di alternanza scuola-lavoro. La commissione sarà interna ad eccezione del presidente, unico membro esterno.
Il colloquio “rinforzato”, anche chiamato maxi orale, avrà una durata di circa un’ora. Per quanto riguarda l’ammissione, le prove Invalsi e il completamento delle ore di alternanza scuola-lavoro non sono tra i requisiti, l’orale sarà valutato fino a 40 punti, i restanti 60 derivano invece dai crediti del triennio.

Emozioni e paure dei ragazzi alle soglie della maturità

Resta sempre presente la paura di fare scena muta o di arrivare di fronte alla commissione dimenticando quello che si è studiato. L’esame è visto comunque, sempre, come una prova importante e difficile: sostenere solo la prova orale, infatti, sebbene possa sembrare da un certo lato più leggero o semplice, può preoccupare i ragazzi che hanno la sensazione di non poter fare affidamento su altre prove o soluzioni, andando ad incidere sulla valutazione finale.

“Sono preoccupata dall’esame, tutti mi dicono di non pensarci, che è facile, una cavolata. Ma come faccio io, che devo ancora sostenerlo a sapere o pensare che sia davvero una cavolata come dicono? A me ora fa paura, lo so che ho affrontato tante cose in questi cinque anni, ma questa è una prova importante!”

“L’ansia è la sensazione principale di questi ultimi mesi: ho paura di fare una brutta figura, di non essere preparata adeguatamente, di fare scena muta. Anche se ho studiato, anche se mi sono impegnata. E se non bastasse?”

“La cosa più strana è l’incertezza, il non potersi confrontare bene con altri che prima di me hanno fatto l’esame. Dall’anno scorso, infatti, sono cambiate tante cose e l’esame è diverso dal passato. Chi lo ha fatto qualche anno fa può dire delle cose, ma fino ad un certo punto. Loro non sanno come è fare l’esame adesso, in questo periodo storico così strano!”

L’esame di maturità è una tappa importante per i ragazzi, viene investita spesso di ansie e paure, non tanto per l’esame in sé, ma per tutto quello che rappresenta a livello simbolico, un momento di passaggio cruciale che si carica emotivamente di tanti significati: crescere, essere catapultati nel “mondo dei grandi”, scegliere finalmente la propria strada, sentirsi però ancora immaturi davanti a queste decisioni.

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Perché spaventa così tanto l’Esame di Maturità?

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Adolescenti sotto esame significa famiglie sotto esame!

L’esame può diventare uno scoglio da superare anche per i genitori che spesso vivono l’esame di maturità dei figli come se dovessero affrontarlo loro in prima persona. Ecco perché adolescenti sotto esame significa, fondamentalmente, famiglie sotto esame. Oltre al contenere preoccupazioni e incertezze dei ragazzi, i genitori dovrebbero tenere sotto controllo anche le proprie emozioni, altrimenti questo periodo rischia di trasformarsi in una vero e proprio incubo per tutti!

Non sono solo i ragazzi, infatti, a sperimentare ansia e stress: molti genitori hanno più paura dei figli stessi, con il rischio di perdere il ruolo di contenimento emotivo e di gravare su di loro da un punto di vista delle performances e psicologico.

Troppo spesso, inoltre, il voto viene letto come un giudizio anche sulla persona, come se decretasse il valore di un figlio. Le aspettative di una madre e di un padre non possono sommarsi a quelle del figlio. Se facciamo andare i ragazzi all’esame con queste paure, aumenterà esponenzialmente il rischio che non rendano come dovrebbero.

La paura è normale ed è giusto che ci sia, è un’emozione importante che li aiuta a rendersi conto di ciò che stanno facendo. Una paura contestualizzata a ciò che stanno vivendo, che denota l’importanza del momento, aiuta ad attivare il sistema di allerta e permette di rimanere maggiormente concentrati e focalizzati sull’obiettivo per tirare fuori il massimo dell’energia e poter ottenere i risultati migliori.

Se la paura prende il sopravvento diventa allarme e quando la mente e il corpo vanno in allarme vanno in tilt e rischiano di bloccarsi ed è più facile andare in panico. Per questo un genitore deve aiutare il figlio a stare calmo e a non farsi invadere dai dubbi e dalle paure che rischiano solo di inficiare la sua prova, sostenendolo e incoraggiandolo, accogliendo anche le emozioni “negative” e aiutandolo ad affrontare con serenità ogni momento.

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Consigli pratici per genitori e figli su come affrontare l’esame di maturità senza stress

Esame di maturità equivale a livelli di ansia e panico più o meno gestibili.  Man mano che si avvicina il giorno che decreta l’inizio delle prove, incrementano anche le paure…

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