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Ragazzi sempre più violenti e sempre più piccoli che agiscono in gruppo, utilizzando la forza fisica con l’intento di far male e aggredendo anche per futili motivi, inconsapevoli della gravità e delle conseguenze delle proprie azioni.

Non si tratta purtroppo del fenomeno del momento: oggi stiamo pagando gli esiti di una deriva educativa in atto ormai da molto tempo e che coinvolge tanti ragazzi.

Si tratta di giovanissimi che agiscono in branco senza senso della misura, senza una coscienza, esaltati dall’adrenalina e magari da alcol e/o droghe: in tanti sono alla ricerca di una scusa, a volte sono sufficienti uno sguardo o una risposta detta male, che si rischia di scatenare una rissa.

E’ molto grave l’episodio, accaduto questa volta nella provincia di Chieti, dove un ragazzo 18enne è finito in coma dopo l’aggressione da parte di un gruppo di 5 giovani, tra cui alcuni minorenni. Il ragazzo aggredito era in compagnia di due amici, i quali sono riusciti a divincolarsi dal pestaggio, mentre il 18enne è stato colpito con un pugno alla testa. Le indagini proseguono per identificare gli aggressori.


Perchè si ripetono questi episodi di violenza da parte di ragazzi così giovani? Cosa sta succedendo?

La dott.ssa Maura Manca, psicoterapeuta e presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, ne ha parlato su Rai 1, il 19 ottobre 2020, a Unomattina, insieme a Monica Giandotti e Marco Frittella.

Per guardare il servizio clicca sul link, a partire dal minuto 00.33.30:

https://www.raiplay.it/video/2020/10/Unomattina-c0b100e9-8060-475b-9561-ba864264704e.html